Piepoli racconta: "Gassman mi chiese un sondaggio su lui capo dello Stato. Ottenne l'80% dei sì"

"Io e Gassman" racconta Piepoli, "abitavamo molto vicino ed eravamo grandi amici. Una volta, sull'uscio di casa, Vittorio mi chiese: secondo te dovrei fare un po' di politica?".

Vittorio Gassman

Vittorio Gassman

GdS 10 marzo 2021
Il noto sondaggista Nicola Piepoli, ospite a Un Giorno da Pecora, ha ricordato un aneddoto su quella volta che l'amico Vittorio Gassman gli chiese di fare un sondaggio su di lui come possibile inquilino del Colle. 
"Io e Gassman" racconta Piepoli, "abitavamo molto vicino ed eravamo grandi amici. Una volta, sull'uscio di casa, Vittorio mi chiese: secondo te dovrei fare un po' di politica?".
Lei cosa gli rispose? "Guardatene bene, rendono di più il teatro e l'arte".
Chi è che voleva candidare il mattatore? "Nessuno, era lui che ragionava sul potersi candidare". Cosa avrebbe potuto fare? "Il capo del Paese". Il presidente della Repubblica? "E perché no? Uno come lui desidera ovviamente la massima carica dello Stato". Quando glielo chiese? ''Una quarantina di anni fa, intorno al 1980''. E che gradimento aveva nei suoi sondaggi? ''Più dell'80%''. Perché allora questa ipotesi rimase tale? ''Non se ne parlò perché Gassman aveva sale in zucca: sapeva che sarebbe durato molto di più nella mente della gente come attore'', ha chiosato Piepoli a Radio1.