Costa, Storni, Raveggi: dialoghi online con il Teatro della Toscana sul mondo che viene

Tre appuntamenti per dialogare con un fotografo, uno scrittore-drammaturgo, un giornalista nel ciclo “Mappe di un mondo nuovo”

Giacomo Costa. Fonte Teatro della Toscana

Giacomo Costa. Fonte Teatro della Toscana

redazione 28 gennaio 2021
Giacomo Costa è un fotografo che crea visioni di metropoli colossali, di palazzi smisurati e accalcati l’uno sull’altro, una fantascienza terrena che con le megalopoli non diventa più tanto fantascienza. Con il cinquantenne fotografo potete dialogare online perché oggi “Mappe di un mondo nuovo”, mini-ciclo di tre appuntamenti online di 45 minuti ciascuno con autori fiorentini organizzati dalla Fondazione Teatro della Toscana in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Teatro della Pergola di Firenze. 

Il primo incontro sul web con il fotografo è oggi alle 17 (clicca qui per il sito dell’artista). Il secondo è il 4 febbraio, sempre alle 17, con Alessandro Raveggi (1980): è autore del romanzo “Grande Karma” (Bompiani, dell’anno scorso), è drammaturgo, lavora all’università di Venezia, scrive per riviste come “Wired” e “Esquire”. 

Terzo incontro è con Jacopo Storni (1980), l’11 febbraio alla stessa ora: scrive su “Corriere.it”, “Corriere Buone Notizie”, “Corriere Fiorentino” e “Redattore Sociale”, ha collaborato con “Associated Press” e “Il Manifesto”, ha fatto inchieste sul caporalato nel Chianti, sul respingimento dei migranti tra Italia e Francia e Italia e Austria, su migranti africani sfruttati in fabbriche toscane che lavorano per l’alta moda, ha fondato l’associazione Global Friends  che promuove scambi epistolari tra bambini italiani e bambini nel sud del mondo, dal 2020 dirige il blog “Storie di Firenze”, ha pubblicato i libri “Sparategli! Nuovi schiavi d’Italia” (Editori internazionali riuniti, 2011), “L’Italia siamo noi” (Castelvecchi Editore, 2016),  “Siamo tutti terroristi” (Castelvecchi Editore, 2018).

“L’obiettivo è condividere con i ragazzi e le ragazze del progetto Carta 18-XXI, definito in partenariato fra la Pergola e il Théâtre de la Ville di Parigi, l’esperienza di persone giovani, ma nate e cresciute nel secolo precedente, che abbiano conseguito risultati importanti nei più diversi campi della cultura e della scienza”, dice la nota stampa.

Clicca qui per il sito del Teatro della Toscana