L'attrice messicana Yalitza Aparicio nominata ambasciatrice Unesco per i popoli indigeni

La Aparicio, nominata all'Oscar per 'Roma' di Alfonso Cuaron, ha dichiarato: "L'oio e la discriminazione non hanno posto nel mondo"

Yalitza Aparicio

Yalitza Aparicio

GdS 8 ottobre 2019
È già passata alla storia per essere stata la prima attrice messicana ad aver mai ricevuto una nomination agli Oscar, ora Yalitza Aparicio, protagonista del film 'Roma' di Alfonso Cuaron, è la nuova ambasciatrice dell'Unesco per i popoli autoctoni. 
Impegnata contro il razzismo, in favore dei diritti delle donne e dei popoli indigeni, Yalitza Aparicio è nata nel 1993 a Tlaxiaco, nello Stato di Oaxaca nel sud del Messico. Per interpretare il ruolo della bambinaia indigena nel film 'Roma', che racconta la storia di una famiglia in una Città del Messico scossa dai tumulti degli anni '70, l'attrice ha dovuto reimparare la lingua mixteca, dalla parola azteca mixtecapan 'luogo del popolo delle nuvole', parlata dalla sua famiglia paterna.
Nel 2019 la rivista Time l'ha inserita tra le 100 personalità piu' influenti nel mondo. In un video lanciato in occasione della Giornata internazionale dei popoli autoctoni 2019 l'attrice ha dichiarato che "l'odio e la discriminazione non hanno posto nel mondo. I diritti delle popolazioni indigene devono essere tutelati".