La provocazione di Bill Cosby, condannato per stupro: "sono ancora il Papà d'America"

Lo ha scritto in un post il suo portavoce dietro indicazione dell'attore 81enne in carcere per violenza sessuale

Bill Cosby

Bill Cosby

GdS 18 giugno 2019
Altro che pentito: l'attore Bill Cosby, condannato a una pena dai 3 ai 10 anni per vioelnza sessuale ai danni di Andrea Constand, una delle tante donne che lo hanno denunciato, dal carcere ha scritto un messaggio per la festa del Papà (che nei paesi anglofoni si festeggia il 16 giugno). 
Cosby, famoso per il suo ruolo nella storica sit-com 'I Robinson', ai soi tempi d'oro era chiamato proprio 'il papà d'America' e il suo messaggio, dettato al telefono al suo portavoce Andrew Wytt, inizia proprio così: "Hey, Hey, Hey. È il Papà d'America", si legge nel post, che continua con: "È un onore essere chiamato Padre, quindi oggi facciamo un rinnovato giuramento di adempiere il nostro scopo: rafforzare le nostre famiglie e comunità". Tante le reazioni e le critiche online.
In allegato al messaggio c’è un vecchio video di Cosby che parla di schiavitù e razzismo ("Dopo la schiavitù, l'America ha continuato a distruggere la famiglia dell'uomo afroamericano ed è una storia piuttosto terribile da insegnare").
Da notare che tra gli hashtag inseriti è stato aggiunto anche #FarFromFinished, con cui l'attore sembra convinto di non aver concluso la sua carriera dietro le sbarre.
Il post online ha scatenato i commenti negativi da parte di molti che si son dette contrariate dal fatto che una persona condannata per violenza sessuale sia considerabile come padre modello.
Cosby comunque non è nuovo a queste pagliacciate: subito dopo il suo arresto, l'attore 81enne aveva scritto una lettera in cui si dichiarava prigioniero politico e si paragonava a Nelson Mandela, Gandhi e Martin Luther King.