L'ideatore delle Iene contro Giarrusso, passato con M5s: "Ci ha fregati due volte"

I suoi ex colleghi hanno contestato al grillino di sfruttare il vecchio programma per fare campagna elettorale alle europee. Davide Parenti rincara la dose

Dino Giarrusso candidato del M5s in polemica con le Iene

Dino Giarrusso candidato del M5s in polemica con le Iene

GdS 3 maggio 2019

Un botta e risposta: "Diciamo che Giarrusso ci ha 'fregati' e per ora il risultato è 2-0 per lui. Il primo goal l'ha segnato perché è riuscito a fare quello che alle altre 'iene' è negato, il secondo perché ne stiamo parlando".
Davide Parenti, ideatore e capo degli autori de 'Le Iene' di Italia 1 parla dello scontro tra la redazione del programma e l'ex 'iena' candidato alle elezioni europee col M5s, Dino Giarrusso, che ha registrato ai fini del conteggio delle preferenze sulle schede anche l'alias "detto Iena".


"A Dino vogliamo bene - sottolinea Parenti - e la nostra precisazione era doverosa. Le Iene sono una squadra, sono un gruppo. Abbiamo sempre rispettato questo concetto e tutelato il nostro marchio. Per intenderci, sono decenni che aziende di tutti i tipi corteggiano singole 'iene' per proporgli pubblicità ma il patto tra noi è che ognuno può fare quel che vuole col proprio nome di battesimo ma non può fare invece promozione di alcunché se viene chiamato iena o invitato a vestirsi da iena".


"Quindi anche per Dino Giarrusso dovevano valere le regole che valgono per tutti: se non si può fare la pubblicità del tonno vestito da 'iena', non sarebbe giusto fare neanche campagna elettorale vestito da 'iena' e con il soprannome 'iena'. Insomma, lui questa cosa l'ha utilizzata per un obiettivo solo suo e questo certamente non ci fa piacere e non era nei patti. E lo sa benissimo pure lui. Però da quando abbiamo diffuso la nostra precisazione gli abbiamo tirato la volata. Quindi ha vinto lui 2.0", conclude.