L'intervista di Sala a Mahmood: "sono per il diritto alla vita, sto con gli italiani che aiutano i migranti"

In seguito il vincitore di sanremo ha chiesto al sindaco come avvicinare i giovani alla politica. Risponde Sala: "incalzate chi governa"

Beppe Sala e Mahmood

Beppe Sala e Mahmood

GdS 14 marzo 2019
L'attesa intervista del sindaco di Milano Beppe Sala al vincitore di Sanremo 2019 Alessandro Mahmood è avvenuta nel pomeriggio del giovedì, in un locale del capoluogo lombardo. Sala è andato dritto al punto: "come ti identifichi dal punto di vista politico?"
"Per l'aspetto politico ti parlo di quello che sta succedendo in questo periodo in Italia - ha detto il cantante -, è un argomento che mi sta molto a cuore, perché tra tutte le critiche che mi sono sentito dire, mi sono sentito dare anche dell'immigrato. Ecco, io sto dalla parte del diritto alla vita in generale, perché quando senti storie di una mamma che è incinta e deve farsi un viaggio da sola e nessuno può aiutarla e degli italiani la soccorrono per partorire, io mi sento dalla parte di quegli italiani là"
Ma non è stata un'intervista a senso unico: Mahmood ha chiesto al sindaco Sala come i giovani d'oggi possono avere fiducia nella politica. "Ci sono tanti modi per fare politica - ha detto Sala - e vi dico di non lasciare la politica solo ai politici. Oggi la politica deve mettersi al pari con la gente". La politica "va incalzata su cose concrete: deve fare un'opera di avvicinamento e io farò si che politica si avvicino ai giovani e dia spazio ai giovani. Cerco di capire il mondo dei giovani e adesso come età devo fare più il maestro che il protagonista".
Al termine della serata Mahmood ha accennato una strofa della canzone con cui ha vinto Sanremo, e Sala ha promesso che con lui fara' un altro evento ma nella periferia del Gratosoglio.