Fiorella Mannoia su Verona: perché non lavorate mai per l'amore per il prossimo?

Su twitter la cantante: "potreste lavorare per arginare razzismo e omofobia e invece tornate sempre lì"

Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia

GdS 6 ottobre 2018

L'immondo testo della mozione approvata a Verona che promette finanziamenti pubblici alle asociazioni cattoliche anti-aborto, dando inizio di fatto a una criminalizzazione di quelle donne che scelgono l'interruzione di gravidanza, ha suscitato sdegno nella parte civile d'Italia, anche se dalla città più nera e buia del paese non potevamo aspettarci di più. 


E anche Fiorella Mannoia, commentando un articolo di Left, ha scritto su twitter "Potreste convogliare risorse per comitati che insegnino il rispetto per l’essere umano. Per evitare bullismo, razzismo, omofobia. Potreste lavorare per la fratellanza e l’amore per il prossimo. Invece non vi date pace e ritornate sempre lì. Come al gioco dell’oca. Che problemi avete?"



La mozione è stata resa nota grazie all'attività del gruppo Non una di meno - Verona, che ha tentato qualsiasi mezzo per impedire il passaggio di un testo che definisce gli effetti delle pillole abortive "omicidi silenziosi" e la fecondazione in vitro "sperimentazione sugli embrioni umani", rendendo da una parte delle assassine le donne che hanno scelto di abortire, sia per motivi legati alla propria salute o a quella del nascituro, sia perché si trattava di una gravidanza derivata da una violenza sessuale e sia per una propria libera scelta, e dall'altra definendo quei milioni di bambini - nati da coppie etero e gay - fecondati in vitro come fondamentalmente creati in laboratorio.