Malika Ayane presenta "Non solo 25..." perché 1 donna su 2 è vittima di abusi

In vista della Giornata del 25, diversi artisti, comici e cantanti, saliranno sul palco con lo spettacolo "Non solo 25..." per dire No ad ogni forma di abuso contro le donne.

Malika Ayane presenta "Non solo 25..." perché 1 donna su 2 è vittima di abusi
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8 Novembre 2017 - 11.06


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Il  prossimo 25 novembre si celebra nel mondo la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, indetta dall’Onu nel 1999. Questa data è stata scelta in omaggio alla memoria di tre donne, le sorelle Mirabal,  che vennero accusate di aver tentato di rovesciare il governo Domenicano. 
In vista di questa giornata, diversi artisti, comici e cantanti, saliranno sul palco con lo spettacolo Non solo 25… per dire No ad ogni forma di abuso contro le donne.
L’evento si terrà il 16 novembre alle ore 21.00 al Teatro Nuovo di Milano di piazza San Babila,  perché si sia tutti insieme contro i soprusi, le molestie e ogni forma di violenza psicologia e fisica ai danni delle donne non solo il giorno stabilito ‘ufficialmente’.
Lo spettacolo nasce con lo scopo di sensibilizzare il pubblico su un fenomeno che sembra ormai inarrestabile, e sempre più in crescita: sarà Malika Ayane a presentare gli artisti sul palco.

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Si esibiranno i Boiler e Alessandro Betti, Brunori sas, Katia Follesa, Nuzzo Di Biase, Roy Paci, Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, Thomas, i Wuz e tanti altri artisti.

Un’iniziativa fondamentale, se si pensa che numeri risultano ultimamente dalle statistiche italiane: nel 2006 l’Istat stimava in 6 milioni 743 mila le donne da 16 a 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale almeno una volta nel corso della vita. Nel 2010, l’Istat ha presentato una nuova ricerca sulla molestie e i ricatti sessuali subiti dalle donne e la quota è salita a 10 milioni, praticamente 1 donna su 2.

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Mentre i femminicidi, in Italia, colpiscono oltre cento donne, ogni anno. Donne che vengono uccise da uomini che sostengono di amarle. Nel 2016 erano 120 e nel 2017 la media è di una vittima ogni tre giorni e i numeri non sembrano diminuire.

Mai come ora è sempre più necessario fare arrivare il messaggio: basta qualsiasi forma di violenza.

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