Il fratello di Spacey rivela: nostro padre era un nazista che ci violentava

La confessione al Mail dopo le accuse ricevute dall'attore Usa reo di aver molestato un 14enne

Kevin Spacey

Kevin Spacey

GdS 31 ottobre 2017

Rivelazioni scioccanti che però arrivano dopo una denuncia per molestie e che sembrano tanto una giustificazione al comportamento dell'attore.  "Un nazista che una volta mi violentò". Randall Fowler, il fratello maggiore di Kevin Spacey, ha rivelato così al britannico Daily Mail i terribili trascorsi in famiglia e gli abusi sessuali subiti dal padre, Thomas Geoffrey Fowler, che avrebbe trasformato in un inferno l'adolescenza dei due figli. Le sue dichiarazioni arrivano mentre cresce lo scandalo che ha colpito Spacey, dopo le accuse dell'attore Anthony Rapp per una aggressione sessuale subita quando aveva solo 14 anni. Fowler ha descritto come terribile la vita nella famiglia di Spacey con la figura del padre, un violento antisemita che si era tenuto i baffetti per somigliare ad Adolf Hitler, che imperversava. Sempre secondo la sua testimonianza, la madre era a conoscenza di quanto accadeva e non avrebbe fatto nulla sino a quando nel 1964 non emerse che il capofamiglia aveva abusato anche di una parente minore: "allorà finalmente si indignò". Spacey, secondo Fowler, tentava di isolarsi e di sfuggire alle 'attenzioni' del padre.