Roberto Bolle: posso andare in pensione nel 2022 a 47 anni

L' étoile, intervistata su Sky, parla del suo nuovo libro e della sua carriera. Poi, con grande ironia, afferma che potrebbe fermarsi tra due anni: “Come età tersicorea non si è più giovani"

L'étoile Roberto Bolle

L'étoile Roberto Bolle

Redazione 1 dicembre 2020
Sembra un’assurdità, ma non lo è. Roberto Bolle, il più grande ballerino italiano, étoile del Teatro alla Scala dal 2004, in questi giorni ospite di “Stories”, il nuovo programma di Sky tg24, ha raccontato a Omar Schillaci – vicedirettore di Sky tg24- come tra soli due anni potrebbe andare in pensione. Lo ha fatto in occasione di una conversazione riguardante l’uscita del suo nuovo libro, dal titolo “Parole che danzano" (Rizzoli, pp. 240, euro 29,90) una sorta di vocabolario di termini che hanno dato e danno senso alla sua vicenda artistica, personale e umana.
Nel corso dell’intervista il ballerino, ripercorrendo tutta la sua carriera, ha poi aggiunto, scherzando sul suo futuro da pensionato, che potrebbe smettere di ballare una volta raggiunti i 47 anni.   “Fa strano dire che a 47 anni qualcuno vada in pensione, come età umana si è giovani, ma come età tersicorea in realtà non lo si è più, difatti iniziamo la scuola a 11 anni, adesso sono trent'anni che faccio questo lavoro e che spingo il mio fisico al massimo, ad altissimi livelli, chiedendo ogni giorno di più. Ma finché il fisico me lo consentirà andrò avanti".