I giornalisti stranieri danno il Globo d'oro a "L'intrusa"

Il lavoro di Leonardo Di Costanzo giudicato il miglior film italiano dell'annata. Premiati anche Paola Cortellesi, Toni Servillo, Luca Martinelli

L'intrusa di Leonardo Di Costanzo

L'intrusa di Leonardo Di Costanzo

GdS 14 giugno 2018

I giornalisti dell’Associazione Stampa Estera hanno decretato i vincitori della 58esima edizione dei Globi d’oro tra i film italiani con una cerimonia, a inviti, tenuta mercoledì 13. Due i premi speciali: il Globo d’oro alla carriera al regista Gianni Amelio, il Gran premio della stampa estera a “L’esodo” di Ciro Formisano. Trentatré giornalisti stranieri hanno votato da una selezione di 31 lungometraggi, 71 documentari e 90 cortometraggi. Compongono il Comitato cinema della Stampa estera Richard Heuzé, Tatiana Covor, Peter Loewe, Bernard Bedarida, Carmen Del Vando, Teresa Bustelo.


Miglior film è “L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo “per aver sfidato il pubblico scegliendo un racconto frammentario che va ad incastrarsi come un puzzle logico e visivo fino alla sorprendente soluzione: il mosaico è completo”.


Miglior attrice Paola Cortellesi per “Come un gatto in tangenziale”, miglior attori Luca Marinelli in “Una questione privata” diretto da Paolo e Vittorio Taviani e Toni Servillo per “La ragazza nella nebbia”.



Miglior commedia è “Ammore e malavita”, per la sceneggiatura premiata “La ragazza nella nebbia” di Donato Carrisi (tratta dal suo romanzo). Miglior cortometraggio “Stai Sereno”, una menzione speciale al corto “Numeruomini” di Gianfranco Ferraro. Come documentario vince “Caravaggio - L’anima e il sangue” di Jesús Garcés Lambert.
Miglior musica? Quella per “Dove non ho mai abitato” di Pino Donaggio. La fotografia? Per “The Place” di Fabrizio Lucci. Miglior opera prima: “Maria per Roma” di Karen Di Porto