Michele Riondino: dal 1° maggio a Taranto a "padrino" alla Mostra di Venezia

L'attore di film, teatro e tv, e direttore artistico del concerto nella città dell'Ilva condurrà le serate di apertura e chiusura al Lido

Michele Riondino nella "Mossa del cavallo", fiction Rai

Michele Riondino nella "Mossa del cavallo", fiction Rai

GdS 6 giugno 2018

Invece di una “madrina” come accade di solito, la Biennale di Venezia per la 75esima “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica” dal 29 agosto all’8 settembre ha scelto di affidare la conduzione delle serate di apertura e chiusura, quella delle premiazioni, Michele Riondino. Un attore, quindi, nato a Taranto nel 1979, versatile tanto al cinema che in tv e che nella città dell’Ilva è il direttore artistico del concerto del Primo Maggio da cinque anni.


La mostra del cinema è diretta da Alberto Barbera e organizzata. Riondino si è visto tra l’altro in teatro, in film come “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari “Fortapàsc” di Marco Risi, “Dieci inverni” di Valerio Mieli, “Noi credevamo” “Il giovane favoloso” di Mario Martone, “Bella addormentata” di Marco Bellocchio.
In tv era lui “Il giovane Montalbano”, era “Pietro Mennea: la freccia del sud”, della “Mossa del cavallo” tratta dal romanzo di Camilleri. Forte è il suo impegno in teatro.