Johnny Depp irriconoscibile anche in Germania: la preoccupazione dei fan

Una nuova foto con l'attore magro e pallido. Il cambiamento potrebbe essere legato a un ruolo cinematografico

Johnny Depp

Johnny Depp

GdS 4 giugno 2018

Johnny Depp continua a preoccupare i suoi fan. Dopo essere apparso visibilmente dimagrito e pallido in uno scatto con un'ammiratrice fatto a San Pietroburgo poco prima di iniziare un concerto con la sua band, The Hollywood vampires, l'attore è stato fotografato anche in Germania. E l'aspetto è più o meno lo stesso, facendo così aumentare i dubbi dei suoi tanti ammiratori: la star di Pirati dei Caraibi sta davvero male oppure il suo cambiamento è legato a un prossimo ruolo da interpretare al cinema?
Al momento resta il mistero. Anche perché lo stesso Depp e il suo entourage non hanno dato spiegazioni. Ma i fan sono davvero agitati. "E' malato?", ha chiesto qualcuno sotto l'ultimo post nella pagina ufficiale di Instagram, in una foto datata sette giorni fa in cui Depp appare con gli occhiali da sole.
Tra le ipotesi che si sono fatte largo per spiegare l'attuale aspetto dell'attore quelle di chi insinua un abuso di alcool o droghe, quelle di chi sostiene che Depp sia appunto malato o sottoposto a forti dosi di stress e quelle che propendono per una trasformazione fisica in vista di un ruolo al cinema.
Proprio in questo senso, va sottolineato che stando a quanto riporta Hollywood reporter l'attore sarebbe impegnato in post produzione in Richard says goodbye, pellicola in cui interpreta un professore a cui viene diagnosticata una malattia terminale.
Di recente l'attore e musicista, dopo i guai economici legati al divorzio da Amber Heard e alla frode milionaria della sua ex agenzia, The Management group, è stato denunciato da due ex guardie del corpo. I due, Eugene Arreola e Miguel Sanchez, hanno dichiarato che Depp chiedeva loro di "guidare veicoli che contenevano sostanze illegali" e di fare da babysitter al figlio sedicenne, del quale erano "costretti a cedere ad ogni capriccio per il timore di perdere il lavoro".