Cannes applaude il film sull'amore lesbico che il Kenya ha censurato

La regista Wanuri Kahiu, 38 anni, rischia il carcere al suo ritorno in Africa per 'Rafiki'. Standing ovation al Festival francese anche per le protagoniste, le attrici Samantha Mugatsia e Sheila Munyiva

Un frame del film

Un frame del film

GdS 11 maggio 2018

Accoglienza trionfale alla 71ma edizione del Festival di Cannes per "Rafiki", primo film keniano in gara che racconta di un amore lesbo, ma censurato in patria. La regista Wanuri Kahiu, 38 anni, che rischia il carcere al suo ritorno in Africa, accompagnata dalle due protagoniste, le attrici Samantha Mugatsia e Sheila Munyiva, hanno ricevuto una standing ovation dal pubblico in sala al termine della proiezione ieri sera al Palais des Festivals. "Rafiki", selezionato nella prestigiosa sezione parallela "Un certain regard", e' la storia di due giovani donne impossibilitate a vivere la loro storia d'amore in un Kenya apertamente ostile all'omosessualita'.
La stampa francese, che elogia il lungometraggio della Kahiu per lo stile raffinato e la timidezza nell'interpretazione delle protagoniste che danno una forza incredibile all'argomentazione estetica e politica del film. "Rafiki", che significa "amico" in lingua Swahili, e' stato vietato in Kenya dall'ente incaricato della classifica ufficiale dei film (Kfcb) in quanto "strumento di legittimazione e apologia dell'amore lesbico". Chiunque verra' trovato in possesso del filmato verrà processato". 
Questo è il trailer ufficiale.