Zeffirelli fa 95 anni e punta l'indice sullo spettacolo: vive un momento di decadenza

Il regista è nato il 12 febbraio: rimpiango solo di non aver fatto il film i Fiorentini che parlava di Lorenzo il Magnifico, Michelangelo e Leonardo

Il regista Franco Zeffirelli

Il regista Franco Zeffirelli

GdS 11 febbraio 2018

Una vecchiaia serena e, fortunatamente per lui, molto lunga: "Come sto? Tutto sommato non mi posso lamentare data la mia età. Quindi mi sento bene, è il fisico che ha iniziato a fare capricci". Franco Zeffirelli, il maestro che è stato attore, scenografo, sceneggiatore, costumista, anche pittore ma soprattutto regista, di film, prosa e lirica, compie 95 anni il 12 febbraio.
"Mi reputo fortunato - ha raccontato -. Ho avuto molti momenti importanti nella mia carriera. Ho conosciuto e collaborato con i grandi nel mondo della musica classica, dell'opera, del teatro, del cinema. Regalandoci e regalando al nostro pubblico momenti memorabili". E un progetto rimasto nel cassetto? "Rimpiango di non essere riuscito a realizzare il mio film 'I Fiorentini'. Un grande progetto che comincia con la morte di Lorenzo il Magnifico e il rientro a Firenze di Michelangelo e Leonardo".
Meno lusinghiero il giudizio sul mondo dello spettacolo oggi ("Vive un periodo di decadenza"). E in generale sull'Italia: "Mi sgomenta sotto ogni punto di vista ma bisogna sempre sperare che le cose migliorino".