La Mostra del cinema di Venezia omaggia Piera Degli Esposti, genio italiano

Amata da registi teatrali ha incarnato con straordinaria forza interpretativa personaggi sofferti, tormentati, specchio della sua vita interiormente profonda

Piera Degli Esposti

Piera Degli Esposti

Giuseppe Costigliola 3 settembre 2021

A meno di un mese dalla sua scomparsa, la 78a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia rende omaggio alla grande attrice Piera Degli Esposti, regina del teatro e del cinema italiano, artista poliedrica e donna anticonformista e originale. Una carriera lunga oltre cinquant’anni, che l’ha vista protagonista indiscussa delle scene e ha impresso un segno indelebile nella storia culturale del nostro Paese, facendola assurgere a icona di espressività, esempio per quanti, seguendone le impronte, intendono accingersi al suo faticoso ma esaltante mestiere.

Amata da registi teatrali come Scaparro, Sequi e Castri, oltre ai cineasti Marco Ferreri, Lina Wertmüller e Nanni Moretti, Piera Degli Esposti ha incarnato con straordinaria forza interpretativa personaggi sofferti, tormentati, specchio della sua vita interiormente profonda, che ha saputo rendere con credibilità e tenerezza, doti che metteva a disposizione del pubblico grazie alle sue straordinarie performance.   

Proprio per ricordarne la sensibilità e la straordinaria capacità di empatia che la contraddistinsero, il 4 settembre, alle ore 15, si svolgerà presso l’Italian Pavilion un live streaming cui parteciperanno Nicola Maccanico, Amministratore delegato di Cinecittà S.p.A., Alberto Barbera, Direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Piera Detassis, Presidente e Direttore artistico dell’Accademia del Cinema italiano – Premi David di Donatello, Gian Luca Farinelli, Direttore della Cineteca di Bologna, Giorgio Gosetti, Delegato generale delle Giornate degli Autori, e Francesco Rutelli, Presidente dell’ANICA. Saranno presenti anche Peter Marcias, Franco Degli Esposti e Nicola Conticello.

Un doveroso tributo, dunque, che giunge all’indomani dell’addio a questa leggendaria affabulatrice che ha affascinato per oltre mezzo secolo con il suo magnetismo spettatori di ogni età, avvicinandoli al mondo fantastico e proteiforme dello spettacolo, e al cui talento il nostro immaginario condiviso deve così tanto. L’evento di domani sarà sicuramente l’occasione per tracciare un ritratto commosso di Piera, rievocarne l’umanità e la maestria artistica: ma soprattutto serbare memoria di una donna speciale, che resterà ancora a lungo nel cuore di chi ha avuto l’opportunità di vederla e ammirarla.