Amazon acquista la casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer per 8,45 miliardi di dollari

Tra i più di 4mila film anche "James Bond" e "Rocky": nei progetti futuri Bezos punta a sanità e spazio

Lo storico logo della casa cinematografica Metro Goldwyn Mayer

Lo storico logo della casa cinematografica Metro Goldwyn Mayer

redazione 28 maggio 2021
Amazon colpisce ancora. Il colosso di Jeff Bezos ha appena acquistato Metro Goldwyn Mayer, lo storico studio cinematografico statunitense con il “leone ruggente” come logo, che permetterà ad Amazon di disporre di una libreria di film e show televisivi estremamente ricca. 

Si parla di un catalogo che comprende oltre 4 mila film, di cui fanno parte titoli come “La Pantera Rosa”, “Cantando sotto la pioggia”, “Rocky”, “RoboCop”, “Il Silenzio degli Innocenti” e “Basic Instinct” passando poi per “James Bond” (di cui avrà solo il 50%). MGM ha inoltre in cantiere alcuni film come “House of Gucci” con Lady Gaga e Adam Driver e il biopic di Aretha Franklyn “Respect” con Jennifer Hudson. Saranno presenti nell’elenco anche gli oltre 17.000 episodi di serie tv targati MGM. 

Con un prezzo d’acquisto di 8,45 miliardi di dollari, quella degli MGM Studios è la seconda maggiore acquisizione della storia del colosso delle spedizioni, dopo i 13,4 miliardi per la catena di supermercati bio Whole Food. 
Questa decisione strategica rappresenta un vantaggio non da poco rispetto ai grandi rivali in ambito streaming come Netflix e Disney+, nei confronti dei quali fino ad ora è rimasto indietro nella produzione di film e serie di successo. 
La spinta di Amazon ad offrire più prodotti esclusivi sulla sua piattaforma è aumentata con la pandemia, per questo ha pagato 125 milioni di dollari per “Coming 2 America” con Eddie Murphy e 80 milioni per “Borat Subsequent Moviefilm”. 

«Mgm ha quasi 100 anni di storia cinematografica ed è complementare al lavoro degli Amazon Studios, che si concentra nel produrre show per la tv», si legge nella nota pubblicata da Amazon, come riportato da Corriere.it. Dice Mike Hopkins, senior vice presidente di Prime Video e Amazon Studios: «Il vero valore finanziario di questo accordo è il tesoro di proprietà intellettuale del catalogo». Soddisfatto anche Kevin Ulrich, presidente del consiglio di amministrazione di Mgm: «L’opportunità di allineare la storia di Mgm con Amazon è stimolante».

L’acquisto della MGM da parte di Amazon è solo l'ultimo di una serie di fusioni e acquisizioni che stanno trasformando l'industria dell'intrattenimento, dove le aziende media e tecnologiche sono impegnate ad affermarsi nell'era dello streaming. Pensiamo all'acquisizione da parte di Walt Disney degli asset di intrattenimento di 21st Century Fox e la decisione di Viacom e CBS Corp di riunirsi. 

Ma le ambizioni di Bezos vanno ben oltre: mentre Amazon punta alla sanità, tanto che sembra che la società stia valutando di aprire farmacie reali, il CEO sogna lo spazio. Un sogno, quello spaziale, che presto è destinato a diventare realtà per quella fetta di pubblico che potrà permetterselo; l'asta per ottenere un biglietto a bordo della navicella turistica New Shepard di Blue Origin in estate è già arrivata a quasi 3 milioni di dollari ed è destinata a salire ulteriormente quando si chiuderà il 12 giugno.