Licenziata la star di "The Mandalorian" Gina Carano: ha paragonato gli elettori repubblicani agli ebrei

L'attrice aveva avvicinato la condizione di chi vota oggi per il partito repubblicano negli Stati Uniti a quella delle persone ebree ai tempi della Germania nazista. Poi aveva negato anche l'Olocausto

Gina Carano, star di "The Mandalorian"

Gina Carano, star di "The Mandalorian"

globalist 12 febbraio 2021

Gina Carano, star di The Mandalorian, è stata licenziata dalla Lucasfilm per i suoi 'inaccettabili' post sui social media.

I produttori della serie di Star Wars disponibile su Disney+, che lo scorso settembre ha trionfato agli Emmy Award, hanno confermato il licenziamento.

La ragione è da rintracciarsi in una serie di Stories, pubblicate sull'account Instagram di Gina Carano, e prima su altri social, nelle quali si assimilava la condizione di chi vota oggi per il partito repubblicano negli Stati Uniti a quella delle persone ebree ai tempi della Germania nazista.


"Gina Carano non è attualmente impiegata alla Lucasfilm e non ci sono piani perché lo sia in futuro. D'altro canto, i suoi post sui social media che denigrano le persone in base alle loro identità culturali e religiose sono abominevoli e inaccettabili", è la dichiarazione rilasciata da un rappresentante della Lucasfilm.
Carano era già stata al centro di numerose polemiche per aver scritto su Twitter dei messaggi contro l'obbligo sociale a indossare la mascherina per contenere l'emergenza legata alla pandemia da Covid-19, e aveva anche accennato a possibili brogli elettorali rispetto al voto presidenziale.

Tali posizioni avevano spinto l'hashtag #FireGinaCarano ("licenziate Gina Carano") su Twitter. A far prendere la decisione definitiva dell'allontanamento potrebbe essere stata una storia pubblicata ieri su Instagram, nella quale si parlava della persecuzione degli ebrei in Germania in modo negazionista e fuorviante.