“Pieces of a woman”, il film con Vanessa Kirby e Shia LaBeouf su un lutto di coppia

Disponibile su Netflix, è stato premiato a Venezia con la Coppa Volpi all'attrice e probabile nominato agli Oscar

“Pieces of a woman”, il film con Vanessa Kirby e Shia LaBeouf su un lutto di coppia
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Giuseppe Cassarà Modifica articolo

12 Gennaio 2021 - 19.25


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Il 7 gennaio Netflix ha distribuito online il film “Pieces of a woman”, diretto dall’ungherese Kornél Mundruczó e primo film in lingua inglese del regista. Era stato presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia e premiata con la Coppa Volpi la performance della protagonista, l’attrice Vanessa Kirby (The Crown), per la categoria “migliore interpretazione femminile”.
In cima alla lista dei produttori emerge il nome di Martin Scorsese, che ha definito il progetto “una profonda esperienza emotiva sin dalla prima scena che è diventata sempre più forte con lo scorrere del film”.
La trama ruota attorno al trauma di una coppia, Martha Weiss e il compagno Sean Carson, rispettivamente Vanessa Kirby e Shia LaBeouf. Dopo un doloroso travaglio in casa-cui il regista dedica 25 minuti di film-, Martha partorisce una bambina che, a causa di un presunto errore da parte dell’ostetrica, perde la vita dopo pochi minuti. La coppia si scopre più impreparata di quanto pensasse ad affrontare un lutto del genere. Questo anche a causa della costante presenza della madre di Martha (Ellen Burstyn), donna benestante che non ha mai approvato il genero. 
La pellicola non è altro che la trasposizione cinematografica di un’esperienza drammatica che lo stesso Kornél Mundruczó e l’ora ex moglie Kata Weber -sceneggiatrice del film-, hanno vissuto sulla propria pelle. “Mia moglie ed io – ha spiegato il regista – volevamo condividere con il pubblico una delle nostre esperienze più personali nella convinzione che l’arte possa essere la miglior cura per il dolore”. E ancora “volevamo realizzare una storia autentica su una tragedia e su come imparare a convivere con quel dolore. Una perdita sfugge alla nostra comprensione o al nostro controllo, ma porta con sé la capacità di rinascere”. 
L’attrice inglese Vanessa Kirby, già nota su Netflix per aver interpretato la principessa Margareth nella serie “The Crown”, ha detto “Non sono una madre e mi sono ritrovata in questo ruolo quasi animalesco che rappresentava però il dolore di tante donne che hanno vissuto questa esperienza e con le quali ho parlato”.
Si mormora che il film potrebbe essere in lizza per l’Oscar in varie categorie, a cominciare naturalmente da quella per la migliore attrice.

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