Da un epico concerto di Patti Smith all’ambiente a rischio al “Festival dei popoli” online

La rassegna internazionale di documentari tutta sul web da domenica 15. Tra i film giudicati dai ragazzi al doc sulle scuole americane contro la violenza

“Patti in Florence” dal documentario di Edoardo Zucchetti. Foto Marco Borrelli dal sito del Festival dei popoli

“Patti in Florence” dal documentario di Edoardo Zucchetti. Foto Marco Borrelli dal sito del Festival dei popoli

redazione 14 novembre 2020
Il 10 settembre 1979 Patti Smith e il suo Group suonano allo Stadio comunale di Firenze davanti a 80mila spettatori in una città pacificamente invasa da giovani di tutta Italia. Non sarà un concerto come gli altri. Anzi tutto è il primo di musicisti anglosassoni in Italia dopo anni di stop di tournée perché tensioni e scontri ai concerti (storici gli incidenti al Vigorelli di Milano in una serata dei Led Zeppelin) avevano tenuto lontano gli artisti dal nostro paese. In seconda battuta la folla è tale che Patti Smith, che non aspira al ruolo di rockstar, porrà fine al Patti Smith Group, almeno per il momento. A partire dai ricordi di quella notte e da ritorni nella città del David di Michelangelo che la rocker tanto ama Edoardo Zucchetti ha girato “Patti in Florence”, documentario che domenica 15 novembre alle 20.30 apre in prima mondiale il Festival dei popoli di Firenze 2020, edizione necessariamente interamente online e in calendario appunto da domani fino al 22 novembre.

Con una sessantina di film, molte in anteprima italiana, la storica manifestazione dei documentari, tra le più importanti al mondo, rende i film disponibili online per una settimana dal momento in cui vengono caricati sulla sala virtuale del cinema della Compagnia, “Più compagnia”, insieme a mymovies, pagando un abbonamento di 9,90 euro.

Nella rassegna, alla sua 61esima edizione, più titoli affrontano il tema della salvaguardia dell’ambiente come “Now” di Jim Rakete sull’attivismo e sugli attivisti in difesa del pianeta (intervengono tra altri Greta Thunbert e Wim Wenders). Il concorso internazionale ha 18 film, tutti inediti in Italia. La sezione “Concorso italiano” vede in lizza sette documentari, “Let the music play” è sulla musica come dice il titolo, “Popoli for Kids and Teens” con una giuria di ragazzi dai 14 ai 17 anni. Un appuntamento speciale è con “Bulletproof”, doc su come le scuole americane cercano di rispondere e di proteggersi di fronte alle ripetute stragi compiute nei luoghi dove si impara e firmato da Todd Chandler (dal 19 novembre alle 20.30).
Il Festival dei popoli ha come presidente Vittorio Iervese, come direttori Claudia Maci e Alessandro Stellino.

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