I “Lacci” mai sciolti dell’amore di Luchetti in sala

Legami finiti che non finiscono nel film con Luigi Lo Cascio, Alba Rohrwacher, Silvio Orlando e Laura Morante. Il trailer

Luigi Lo Cascio e Alba Rohrwacher in “Lacci”

Luigi Lo Cascio e Alba Rohrwacher in “Lacci”

GdS 30 settembre 2020
Arriva nelle sale domani 1° ottobre “Lacci”, il film che ha aperto fuori concorso la Mostra del cinema di Venezia e che il regista Daniele Luchetti ha tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone (Einaudi). Lo distribuisce 01.

I “lacci” nel racconto sono quelli familiari, affettivi, lacci che soffocano e avvinghiano. Nella Napoli dei primi anni Ottanta la famiglia composta da Vanda (Alba Rohrwacher), insegnante precaria, e Aldo (Luigi Lo Cascio), conduttore radiofonico Rai, i figli Anna e Sandro, pare filare liscia. Fino a quando Aldo non confessa alla moglie di amare un’altra donna, la collega Linda Caridi, e viene cacciato di casa. Tra drammi e udienze, trent’anni dopo e una generazione dopo Aldo (Silvio Orlando) e Vanda (Laura Morante) sono ancora una coppia sposata. Stavolta i figli sono impersonati da Giovanna Mezzogiorno e Adriano Giannini. E i rancori, le bugie, non sono spariti né dimenticati, le infedeltà restano.

«Attraverso una storia familiare che dura trent'anni, due generazioni, legami che somigliano più al filo spinato che a lacci amorosi, si esce con una domanda: hai permesso alla tua vita di farsi governare dall'amore? Non è solo l'amore ad unire le persone, ma anche ciò che resta quando l'amore non c'è più», ha detto all’Ansa il regista di titoli come “Domani accadrà”, “La scuola”, “La nostra vita”, “Mio fratello è figlio unico”, “Il portaborse”.
Il film è stato prodotto da IBC Movie con Rai Cinema, la sceneggiatura è di Starnone, Francesco Piccolo e Luchetti.