Cinema a Venezia: fra tracciamento e sanificazioni, così la Mostra sfida il Covid

Dalll’obbligo della mascherina in sala al distanziamento anche sul red carpet, quali sono le precauzioni per il cinema della Biennale

La mostra del cinema di Venezia, un red carpet degli anni passati

La mostra del cinema di Venezia, un red carpet degli anni passati

GdS 1 settembre 2020
di Giuseppe Costigliola

È arrivato il momento della 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia, che si tiene da domani 2 settembre fino a sabato 12. Speravamo libera dall’incubo pandemia, dopo l’edizione abortita del Festival di Cannes. Purtroppo, non è così: la 77esima edizione sarà all’insegna del Covid, come del resto avviene in ogni campo. Oggi sono state diffuse le norme e le misure anticontagio, con queste parole: “La Biennale di Venezia sta seguendo con la massima attenzione l’evoluzione dell’emergenza sanitaria per il coronavirus attualmente in atto e ha elaborato, in accordo con le autorità competenti, un piano di sicurezza Anti Covid-19 per l’organizzazione della 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica”.

In particolare, ecco le misure previste.
Controllo della temperatura corporea, igienizzazioni e sanificazioni: all’area della Mostra del Cinema si potrà accedere attraverso nove varchi stradali / lagunari attrezzati con sistemi di rilevazione della temperatura corporea. Non sarà consentito l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi. Ulteriori sistemi di controllo della temperatura saranno collocati all’ingresso delle sale cinematografiche del Lido non incluse nell’area della Mostra (Palabiennale, Astra e nuove Arene all’aperto). In tutte le aree (sale cinematografiche, ingressi e hall, meeting points, ecc.) saranno disponibili per il pubblico igienizzanti e sanificanti liquidi e gel.
Mascherine obbligatorie: dovranno essere indossate in tutte le sale cinematografiche, quando si è in fila, mentre si accede al proprio posto, durante le proiezioni. Andranno indossate anche nelle aree esterne.
Distanziamento sociale nelle sale: è prevista la riduzione dei posti disponibili applicando l’alternanza dei posti a sedere.
Prenotazione obbligatoria del posto a sedere nelle sale: i biglietti si acquistano esclusivamente online, sul sito web della Biennale di Venezia www.labiennale.org. Sia per il pubblico che per gli accreditati sarà obbligatoria la prenotazione preventiva online del proprio posto in sala alle proiezioni.
Distanziamento sociale sul Red Carpet, per il pubblico e per ogni attività: sul Red Carpet è previsto un protocollo di salvaguardia del distanziamento sociale per coloro che accedono alla Sala Grande, sulle tribune e al photocall per i fotografi. Il protocollo è previsto per tutte le attività, gli incontri e i convegni, con sedie numerate e accesso ridotto alle aree interne. Il pubblico non potrà assistere all’accesso delle delegazioni alla Sala Grande.
Presenza nell’area delle autorità sanitarie: l’area della Mostra avrà, come sempre, un servizio di pronto soccorso organizzato dalle locali autorità sanitarie a disposizione del pubblico.
Riduzione dei materiali stampati: la maggior parte delle informazioni concernenti la Mostra sarà fornita al pubblico in formato elettronico, riducendo la distribuzione dei materiali stampati.
Mancanza di pc fissi in Sala stampa: nella Sala stampa al Casinò (3° piano) non saranno disponibili pc fissi, ma solo postazioni per proprie strumentazioni.
Assistenza speciale alle delegazioni e agli attori: le delegazioni dei film saranno assistite per le loro necessità, i trasporti saranno organizzati ad hoc per evitare assembramenti, sarà garantita assistenza per accesso ai servizi sanitari qualora necessaria.
Monitoraggio della provenienza: è in atto un capillare monitoraggio della provenienza degli ospiti, delle delegazioni e degli accreditati alla Mostra, per poterli guidare nell’applicazione dei protocolli. Sono stati richiesti tamponi, da effettuare prima della partenza a tutti gli ospiti e gli accreditati provenienti da Paesi extra Schengen, per i quali tale misura è necessaria. Un secondo tampone sarà effettuato a Venezia a cura della Biennale, sempre per coloro ai quali tale misura si rendesse necessaria, in accordo con le autorità competenti.
Tracciamento di tutti i partecipanti: tutti i partecipanti – accreditati, possessori di pass, biglietti e abbonamenti – saranno tracciati durante l’accesso alle sale o alle altre aree funzionali all’interno degli edifici.
Insomma, un bollettino di guerra.
Tra le novità, si segnala che la cerimonia d’apertura domani alle 19 sarà trasmessa in diretta nelle sale aderenti all’Anec (clicca qui per la notizia).

Film, attori, registi e addetti ai lavori dovranno dunque contendersi la scena con il timore del bollettino dei contagi, nella speranza che il Lido ne rimanga esente. Scelta coraggiosa o scellerata, quella del Ministero dei Beni e attività culturali e del turismo, della Regione Veneto e del Comune di Venezia? Vedremo.

Il sito della Mostra del cinema