“Lontano lontano” di Gianni Di Gregorio in tv dopo il “lockdown”

Tre arzilli romani settantenni pianificano la grande fuga. Su Raiplay con una delle ultime prove di Ennio Fantastichini. La storia è inclusa nei racconti del regista sceneggiatore pubblicati da Sellerio

Una scena da “Lontano lontano” di Gianni Di Gregorio

Una scena da “Lontano lontano” di Gianni Di Gregorio

GdS 16 giugno 2020
Il sogno dei tre arzilli settantenni nel film “Lontano lontano” di Gianni Di Gregorio è andare a vivere alle isole Azzorre, dove si dice che non si pagano tasse sulla pensione. Tra il sognare e il partire davvero e lasciare il quartiere di Trastevere per il trio di romani si pone altro che il mare e, forse, la loro stessa reale volontà. È la estrema sintesi del film che va “in esclusiva” su RaiPlay a partire da giovedì 18 giugno con il regista co-protagonista nel film insieme a Ennio Fantastichini in una delle sue ultime prove cinematografiche e Giorgio Colangeli. Il terzetto vuole cambiare vita e concluderà l’avventura gustando dolcissime fette di cocomero.

Il film era stato presentato al 37esimo Torino Film Festival nel 2019 ed è uscito in sala a febbraio ma ha potuto circolare poco causa la pandemia. Romano del 1949, autore dal tocco sornione e irresistibile in un film come “Pranzo di Ferragosto”, Di Gregorio ha anche da poco pubblicato il trittico di racconti “Lontano lontano” (Sellerio editore, pp. 182, 13 euro) con la terza storia, tra vecchiaia, ironia, autoironia e sorrisi, che è quella della storia cinematografia. "L'idea di questo film - ha detto Gianni Di Gregorio nella citazione ripresa dall’ufficio stampa - nasce da una conversazione con Matteo Garrone, che conoscendomi profondamente mi stimolò a scrivere di un pensionato povero che è costretto ad andare all'estero per migliorare le sue condizioni di vita. L'idea mi folgorò e dopo tre anni di lavoro sono arrivato a scrivere prima un racconto e poi la sceneggiatura del film. Da questo spunto sono arrivato a parlare di un tema che mi sta molto a cuore: l’istinto buono, quello che abbiamo tutti, certo chi più e chi meno, ma tutti, io credo".

“Lontano lontano” è coprodotto dalla francese Bibi Film ‐ Le Pacte con Rai Cinema. Firmano la sceneggiatura Marco Pettenello e Di Gregorio. La messa in onda fa parte di un pacchetto di otto film prodotti o coprodotti da Raicinema che dovevano uscire in sala o sono usciti per un periodo troppo breve e che Raiplay trasmette.