Da Valentina agli italiani soldato a Pippa Bacca, otto documentari in sala

L’iniziativa “Racconti italiani” propone una selezione di lungometraggi nelle 44 sale d’essai

Una foto dal documentario “Sono innamorato di Pippa Bacca”

Una foto dal documentario “Sono innamorato di Pippa Bacca”

GdS 1 febbraio 2020
Da Valentina di Guido Crepax agli italiani che fanno il militare all’artista – performer Pippa Bacca uccisa in viaggio da un uomo, la Federazione italiana cinema d’essai - Fice propone nelle 400 sale associate “Racconti italiani”, quinta edizione della scelta dei migliori otto nuovi documentari.

Da Valentina ai fanti fino a Pippa Bacca
Gli otto film selezionati sono (in ordine alfabetico): Cercando Valentina di Giancarlo Soldi, Marco Polo di Duccio Chiarini, Mother Fortress di Maria Luisa Forenza, Santa subito di Alessandro Piva, Scherza con i fanti di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna, Se c’è un aldilà sono fottuto di Simone Isola e Fausto Trombetta, Shelter - Addio all’Eden di Enrico Masi, Sono innamorato di Pippa Bacca di Simone Manetti.

Il film sul personaggio a fumetti di Valentina è sul suo autore, il disegnatore Guido Crepax. Marco Polo di Duccio Chiarini racconta un anno tra i banchi della scuola a Firenze. Mother Fortress di Maria Luisa Forenza parla di Madre Agnes che con la sua comunità internazionale di monache e monaci affronta la guerra in Siria nel monastero ai piedi delle montagne dove si nasconde l'Isis e porta aiuti ai siriani. Scherza con i fanti, del regista autore e del musicista Sparagna, racconta degli italiani che fanno il soldato, dei rapporti con le famiglie; Se c'è un aldilà sono fottuto è sulla vita e l'arte di Claudio Caligari ; Shelter racconta di Pepsi militante transessuale; Sono innamorato di Pippa Bacca racconta su Silvia e Pippa, coppia di artiste che nel 2008 vestite da sposa volevano attraversare in autostop paesi sconvolti dalla guerra trasmettendo un messaggio di pace tra i popoli ma dopo 23 giorni Pippa Bacca fu uccisa. In Santa subito, che ha vinto il premio del pubblico alla Festa del cinema di Roma, Alessandro Piva ricostruisce la vita di Santa Scorese, attivista cattolica di Bari che per anni subì le morbose molestie di uno stalker fino alla fine tragica.