Addio Danny Aiello, caratterista italo-americano in moltissimi film

L'attore aveva 86 anni. Ha recitato per Sergio Leone, Spike Lee, Woody Allen e in innumerevoli pellicole

Danny Aiello

Danny Aiello

GdS 13 dicembre 2019
Danny Aiello è uno di quegli attori che avete sicuramente visto in più film: innumerevoli le sue interpretazioni di personaggi non da protagonista e con i migliori registi, da Sergio Leone a Woody Allen e Spike Lee. A 86 anni è morto nel New Jersey. Un professionista perfetto, per tanti maestri della cinepresa in un ampio registro dal film drammatico alla commedia.

Era di origini italo americane: suo padre, operaio, Daniel Louis Aiello Sr., era figlio di immigrati italiani, la madre sarta, Francesca Pietrocova, veniva da Napoli. L’attore era cresciuto a New York e aveva cinque fratelli.

Tra le sue partecipazioni, era in Fa’ la cosa giusta di Spike Lee e per la parte del pizzaiolo fu candidato all’Oscar nel 1990 come miglior attore non protagonista. Ha recitato in C’era una volta in America di Sergio Leone, in La rosa purpurea del Cairo di Woody Allen, nel Padrino – Parte II in un ruolo secondario, quello del mafioso Tony Rosato, nel 1974. Nel 1987 era nel video di Madonna Papa Don’t Preach.

Tra i tanti film: Batte il tamburo lentamente con Robert De Niro del 1973, Harlem Nights (1989), Hudson Hawk - Il mago del furto (1991), Léon (1994), Due giorni senza respiro (1996), Dinner Rush (2000) e Slevin - Patto criminale (2006). Nel nel 2018 era in Little Italy - Pizza, amore e fantasia di Donald Petrie.