Martin Eden napoletano, con Luca Marinelli convince

Applaudita in sala al Lido la trasposizione di Pietro Marcello dal romanzo di Jack London

Luca Martinelli nel ruolo di Jack London

Luca Martinelli nel ruolo di Jack London

GdS 3 settembre 2019
Il ribelle e ambizioso Martin Eden di Jack London trasferito dalla California a Napoli era una scommessa sulla carta quasi impossibile. Sembra invece riuscita, almeno a quanto riferiscono più testate tra le quali la Stampa e l’Ansa.

Il film di Pietro Marcello è in concorso a Venezia, è tratto con ampie libertà dal romanzo pubblicato a puntate dallo scrittore nordamericano a partire dal 1908 e ha come protagonista Luca Marinelli: interpreta il marinaio dagli ideali socialisti, innamorato di Elena (Jessica Cressy), donna aristocratica, che lotta per diventare scrittore e lo diventerà, conoscerà il successo, il crollo delle sue utopie politiche, la rovina a causa della sua ambizione, del suo individualismo senza limiti. A fianco di Martin Eden nel tentativo di sostenerlo c’è Russ Brissenden, un intellettuale anarcoide interpretato da Carlo Cecchi.

Come ha spiegato lo sceneggiatore Maurizio Braucci, Jack London è stato uno scrittore “di massa, di impegno politico, socialista, che crede di usare l’industria culturale, invece capisce che è l'industria culturale ad usare lui. E questo vale anche per oggi: la dicotomia che dilania tutti gli intellettuali tra il fare cultura e cercare di cambiare il mondo”. A Braucci Martin Eden ricorda “altri personaggi che hanno tradito le loro classi di appartenenza e sono crollati per esigenze di successo, da Fassbinder a Michael Jackson”.

Prodotto da Avventurosa, Ibc Movie con Rai Cinema, il film è stato applaudito alla Mostra del cinema e arriva nelle sale da mercoledì 4 distribuito da 01. Come ha spiegato il regista, Martin Eden inizia con brani di repertorio sull’anarchico Errico Malatesta e altri materiali d’archivio che si alternano al racconto d’invenzione.