Costa-Gavras: "Spero che l'Ue cambi e il populismo non serve"

Il regista ha presentato "Adults in the room", film Fuori Concorso alla 76esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Costa Gavras

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GdS 31 agosto 2019

Un lungo applauso ha accolto in conferenza stampa "Adults in the room" di Costa-Gavras, film Fuori Concorso alla 76esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che racconta la trattativa tra la Grecia, il Fondo Monetario Internazionale, la Bce e la cosiddetta trojka europea sulla base del diario di Yanis Varoufakis interpretato da un bravissimo Christos Loulis: questo è il primo film girato nel suo paese dal cineasta greco. Nel cast ellenico, tedesco e francese, figura anche Valeria Golino nel ruolo della moglie di Varoufakis. Autore della colonna sonora Alexander Desplat.


Nel cast anche Alexandros Bourdoumis e Ulrich Tukur. Costa-Gavras verrà insignito anche col premio "Glory of the Filmaker" di Jaeger LeCoultre.


Il regista ha raccontato la genesi del film. "Tutto è iniziato nel 2007 quando incontrai l'ambasciatore di Cipro a Parigi e mi disse che la Grecia andava verso la catastrofe e da lì ho cercato di capire cosa fosse successo. Ho iniziato a girare il film nella mia testa. Mia moglie si trovava a Salonicco e lesse un articolo su Varoufakis che aveva appena lasciato il Governo. A quel punto volli incontralo, mi fece ascoltare tutti i suoi interventi all'Eurogruppo che all'epoca non faceva verbali. E lì ho trovato molti dati interessanti. Leggendo poi il libro di Varoufakis ho trovato il tema del film. E dal suo libro 3 anni fa ho tratto la sceneggiatura".


Sul ruolo della sinistra nello scenario europeo, il regista ha aggiunto che "il problema è complesso. Le sinistre europee hanno fatto flop un po' dappertutto. Per me la sinistra ha affidato una filosofia politica ad alcuni uomini politici che hanno fallito. Ma oggi dovrebbe rivedere le cose. L'Europa - ha proseguito - è diventata non liberale, negli ultimi 15 anni è stata mal gestita da tanti uomini. Spero che con la nuova dirigenza le cose cambino per l'Europa. Questo si mischia con problemi della sinistra e della destra. E non si fa con i populismi come negli anni 30 col razzismo, spero accada con la nuova presidente della Commissione Europea".


A chi gli chiedeva se potesse fare un film su Bolsonaro, Costa-Gavras ha risposto con una battuta: "Bolsonaro ha bisogno di un film alla Charlie Chaplin". Il regista ha poi ringraziato Valeria Golino per avere accettato il ruolo di Danae la moglie di Varoufakis. "Valeria Golino mi ha fatto un regalo ad accettare questo piccolo ruolo e avevo bisogno di una attrice dal carattere forte. Volevo rappresentare una situazione complessa tra Varoufakis e sua moglie. Amo molto Valeria come sceneggiatrice". Golino che nel film recita in greco ha raccontato di avere accettato con piacere. "Ho detto di sì prima di leggere la sceneggiatura, avrei fatto anche una sola scena per la stima che ho per Costas, e pur essendo mezza greca e avendo vissuto il problema della mia famiglia, è stata per me un'occasione per capirci di più. Ho potuto lavorare in greco che per me è una seconda lingua. Era la prima volta che interpretavo una persona vera che esisteva in carne ed ossa. Curioso che la mia ricerca è stata conoscere lei". Bravissimo Christos Loulis nel ruolo di Varoufakis. "A volte le persone si somigliano, io e Valeria siamo molto simili anche se non ci eravamo mai incontrati e insieme abbiamo lavorato benissimo" ha detto.