Nastri d’argento, 11 candidature per il Traditore di Bellocchio

Otto nomination per Il primo re, La paranza dei bambini e Il vizio della speranza, sette per l'unica regista candidata, Valeria Golino

Pierfrancesco Favino nel Traditore di Marco Bellocchio

Pierfrancesco Favino nel Traditore di Marco Bellocchio

GdS 30 maggio 2019
Rimasto a secco al Festival di Cannes, Il traditore di Marco Bellocchio dopo aver ricevuto ottimi consensi dalla critica si guadagna 11 candidature ai Nastri d’Argento. Le nomination saranno presentate stasera al museo d’arte e architettura contemporanee Maxxi di Roma e l’Ansa anticipa le scelte principali dei giornalisti cinematografici.

Al film su Buscetta, con Pierfrancesco Favino nei panni del boss mafioso candidato come miglior attore protagonista, seguono con otto candidature Il primo re di Matteo Rovere, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi e Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis.

Ottengono sette candidature Euforia di Valeria Golino, la sola regista donna arrivata alla selezione, e Capri-Revolution di Mario Martone. Ne hanno quattro Suspiria di Luca Guadagnino, Il Campione di Leonardo d’Agostini e la commedia Moschettieri del re - La penultima missione di Giovanni Veronesi.

Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani, Ricordi? Di Valerio Mieli, Troppa grazia di Gianni Zanasi, Una storia senza nome di Roberto Andò si presentano con tre candidature ciascuno.

La recensione “Il traditore” di Bellocchio su Buscetta, un film rigoroso alle radici del male