Tarantino a Cannes omaggia il cinema e i sogni infranti

“C’era una volta a Hollywood” descritto come film poco “tarantiniano”: ambientato nel 1969, è con Pitt, DiCaprio e Margot Robbie nel ruolo di Sharon Tate

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio in “C’era una volta a Hollywood” di Tarantino

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio in “C’era una volta a Hollywood” di Tarantino

GdS 22 maggio 2019
Con il dichiarato omaggio a Sergio Leone nel titolo, e una dichiarazione d’amore per il cinema, è passato a Cannes “C’era una volta a Hollywood” di Quentin Tarantino, uno dei film più attesi al festival.

La storia si svolge nel 1969, lungo l’8 e il 9 febbraio. Protagonisti un attore che abita vicino a Sharon Tate e Roman Polanski (è la villa dove la donna e altri furono massacrati da Charles Manson e compari della sua setta il 9 agosto di quell’anno svegliando la California in un incubo e, come usa dire, uccidendo anche il senso di innocenza) e la sua controfigura: i due intrecciano storie di vita del cinema tra progetti, produttori, set, su quanto accade e storie dei film, da Cannes i recensori parlano di realtà cinematografica e della quotidianità che si intrecciano.

Leonardo DiCaprio interpreta l’attore di western di seconda fila Rick Dalton di DiCaprio, che finisce anche a fare western all’italiana in Italia; Brad Pitt è Cliff Booth, stuntman reduce della seconda guerra mondiale, controfigura a cui capita di picchiarsi con Bruce Lee (il campione di kung fu interpretato da Mike Moh); Sharon Tate è impersonata da Margot Robbie ed è il terzo personaggio centrale. Compare anche Charles Manson con il volto di Damon Herriman. Molti e fitti i dialoghi, fittissime le citazioni. Intorno ai tre personaggi principali ruotano le varie storie e vicende. Tra le altre star nel cast, Al Pacino, Dakota Fanning, Damian Lewis, Tim Roth, Kurt Russel e Micheal Madsen.

Il film è in concorso. A Cannes Tarantino conquistò la palma d’oro con l’allora rivoluzionario e stupefacente “Pulp Fiction. Come registra l’Ansa, il ritorno al festival numero 72 non pare destinato a segnare una svolta epocale nel cinema. La proiezione alla stampa non ha riscontrato più di tanti consensi e, stando alle cronache, il film prende un passo tarantiniano solo nella parte finale. “C’era una volta a Hollywood” verrà distribuito dalla Warner dal 19 settembre.