Woody Allen, editori rifiutano le memorie per #metoo. Il nuovo film esce in Europa

Le case editrici temono polemiche. Ma in ottobre (non negli Usa) “Un giorno di pioggia a New York”

Woody Allen

Woody Allen

GdS 4 maggio 2019
È come una “damnatio memoriae”. Un’autobiografia di Woody Allen in teoria dovrebbe far gola a molti editori nordamericani. Invece il regista non riesce a pubblicare le sue memorie perché, riferisce il New York Times, almeno quattro grandi case editrici hanno detto no all’autore di film come “Manhattan”, “Io e Annie” o “Match Point”. La ragione è #metoo e le accuse di molestie alla figlia Dylan Farrow, non dimostrate e respinte ma nemmeno fugate del tutto perché la famiglia stessa si è divisa.

Già Amazon aveva rotto l’intesa con Woody Allen per produrre quattro film. Adesso gli editori dicono no al libro sulla sua vita perché pubblicarlo sarebbe economicamente rischioso date le polemiche passate e quelle che si scatenerebbero.

Nel frattempo se amate i suoi film vi farà piacere sapere che, distribuito da Lucky Red, il nuovo film “A Rainy Day in New York” approderà nelle sale italiane il 3 ottobre come “Un giorno di pioggia a New York” . Invece gli studios di Amazon per il momento non lo distribuiranno. Woody Allen ha fatto causa all’impresa per rotto il contratto. Gli interpreti sono Jude Law, Elle Fanning, Timothée Chalamet, Selena Gomez, Liev Schreiber, Suki Waterhouse e Kelly Rohrbach.