"Middle East Now", una rassegna di film, concerti e foto ci porta da Kabul ai profughi

La rassegna fiorentina alla decima edizione: dal 2 al 7 aprile cinema, cibo e musica e una mostra della fotografa Dalia Khamissy sui rifugiati siriani in Libano

Una scena da "About Elly" del regista Asghar Farhadi

Una scena da "About Elly" del regista Asghar Farhadi

GdS 26 marzo 2019
"Middle East Now" è un festival con pochi eguali: indaga il cinema e le culture del Medio Oriente in senso ampio, incluso il Nord Africa, si tiene a Firenze e arriva alla decima edizione, dal 2 al 7 aprile, con un programma che comprende arte, musica, fotografia, incontri, teatro, progetti sociali e cibo. Il titolo quest'anno è “Middle East Now Remix”.
L'ospite principale è il regista iraniano Asghar Farhadi, due volte Premio Oscar
per miglior film straniero con "Una separazione" e "Il cliente", con un focus sui suoi film e una master class aperta al pubblico

In arrivo 44 film, di cui 26 anteprime italiane, da Afghanistan, Algeria, Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi, Kurdistan, Kuwait, Iran, Iraq, Israele, Libano, Palestina, Siria, Tunisia, Turchia. L'apertura è martedì 2 aprile con "Love and Revenge", concerto che mixa successi della musica araba ai film cult del cinema egiziano, e l’anteprima italiana del film "Kabul, city in the wind" di Aboozar Amini.

Tra gli altri appuntamenti, la mostra fotografica “Until we return” di Dalia Khamissy
È sui rifugiati siriani in Libano e il loro desiderio di tornare a casa. La fotografa libanese espone i suoi scatti da venerdì 5 aprile alle 18 alla Fsm Gallery - Fondazione Studio Marangoni fino al 31 maggio.

Il festival internazionale, ideato e organizzato dall’associazione culturale Map of Creation, si tiene tra Cinema La Compagnia, Cinema Stensen, Teatro Cantiere Florida, Fondazione Studio Marangoni e altri spazi cittadini.

Info e programma: www.middleastnow.it