Claudia Zanella: "Separata da Brizzi perché mi tradiva"

L'attrice a Vanity Fair conferma di non aver creduto alle accuse di molestie al regista. Ma spiega perché il matrimonio finisce e parla del #metoo

Claudia Zanella e Fausto Brizzi

Claudia Zanella e Fausto Brizzi

GdS 12 marzo 2019
L'attrice Claudia Zanella è la moglie di Fausto Brizzi. Cioè: lo era. E a Vanity Fair da domani in edicola racconta perché si separa dal regista che era stato accusato di molestie sessuali da molte donne, accuse che di recente sono finite tutte archiviate. Ma quelle accuse hanno portato a galla troppi tradimenti del marito per cui l'attrice si separa dal padre della loro figlia Penelope Nina di tre anni. Si separa perché anche in un ambiente come quello dello spettacolo Claudia Zinella ritiene che il consorte abbia superato troppo l'asticella del tradimento.

Quattro anni di matrimonio. Le accuse si sono dimostrate infondate ma hanno rivelato pubblicamente che Brizzi non era, per l'attrice, un uomo fedele. Anche se ribadisce: non aveva creduto a quelle accuse. "Mai. Perché ho visto come mi ha corteggiato, come è stato nell'inizio del nostro amore, pieno di rispetto. Anzi, ero molto io che lo volevo". E il movimento #MeToo? "Poteva essere un movimento fortissimo, ma è finito in 'Al lupo, al lupo', facendo perdere potere alle donne che, mi dice un magistrato, in un caso su due denunciano abusi che non sono stati fatti, il che danneggia le vittime vere".

Quanto alle ragioni della separazione, spiega: "So che può esserci un tradimento, lo capisco in un matrimonio durato tanti anni, con figli grandi. In un matrimonio giovane com'era il nostro non dovrebbe accadere, e se poi succede dovrebbe rimanere fra le quattro mura di casa, dove parliamo, affrontiamo la crisi noi due - dichiara Claudia Zinella al periodico - Quando invece lo sanno tutti e tutti ne parlano, non è possibile: vado a prendere il pane e so che il negoziante sa... Non voglio fare la bigotta, in questo ambiente ne ho viste di tutti i colori. Ma quando diventa una cosa così invadente è come se un fantasma vivesse sempre con te, nella conversazione quella cosa inevitabilmente viene fuori. E una Claudia con quel fantasma sempre presente non mi sarebbe piaciuta".

Con l'ex, con il quale si era sposata nel 2014, non ha rotto del tutto i ponti, soprattutto perché hanno una figlia piccola: "Cerchiamo di avere un rapporto da bravi genitori, che si rispettano, per il bene e la serenità di nostra figlia. Cerco di essere molto rispettosa del rapporto della bimba con suo padre. Lui per lei è un eroe e io voglio che lo ami".

Claudia Zanella, fiorentina, 40 anni il 30 marzo, interprete in film come "Quo Vadis, baby?" di Gabriele Salvatores, in " Pazze di me" del 2013 e "Forever Young" del 2016 di Brizzi stesso, ora nella serie tv "Che Dio ci aiuti", a Vanity Fair rivela di andare da un analista, che con l'analisi ha imparato a dividere vita e lavoro ("In Quo vadis, baby? di Salvatores, il film più bello che abbia mai fatto, ero una donna che si uccideva, tornavo a casa e piangevo"). Adesso ha un fidanzato, un istruttore sportivo, dieci anni più giovane di lei: "Questa generazione di trentenni mi sembra spettacolare".