Morto Giulio Brogi, attore di tanti film e in tv dall'Enea a Montalbano

Aveva 83 anni. L'interprete ha lavorato per registi come i Taviani, Bellocchio, Cavani, Sorrentino e, a teatro, Strehler, Zeffirelli

Giulio Brogi

Giulio Brogi

GdS 20 febbraio 2019
A 83 anni è morto Giulio Brogi, attore tra i più amati dai registi di cinema, teatro e televisione. Esordì nel film "I sovversivi" dei fratelli Taviani nel 1967, lunedì sera era tra gli interpreti del Commissario Montalbano su Rai1, nell'episodio "Un diario del '43", dai racconti di Andrea Camilleri, dove nel finale appare come Carlo Colussi, l'autore del diario del titolo, diventato vecchio e prete. Nel 1971 apparve come Enea nella Eneide televisiva diretta da Franco Rossi, sceneggiato che ebbe un grande successo.

Veronese, nato nel 1935, Brogi è morto a Negrar (Verona). Ha lavorato per registi come Bernardo Bertolucci nella "Strategia del ragno", Paolo Sorrentino nella "Grande Bellezza", Liliana Cavani ("Galileo"), Ermanno Olmi, Marco Bellocchio (in "Fai bei sogni"), per più film dei Taviani, Daniele Luchetti (era nel "Portaborse").
A teatro ha avuto come registi Strehler, Squarzina, Zeffirelli, Trionfo, Missiroli, Carriglio, ha lavorato per il Piccolo Teatro di Milano e gli Stabili di Genova, Trieste, Torino, ha affrontato i testi classici da Euripide a Goldoni, oltre a Shakespeare, Molière, Cechov, Schnitzler fino ad Achille Campanile.