Woody Allen fa causa ad Amazon per mancata distribuzione del film

Il regista accusa gli studios di aver violato il contratto su quattro film, compresa la mancata distribuzione di "A Rainy Day in New York"

Woody Allen

Woody Allen

GdS 8 febbraio 2019
Woody Allen, costretto in un limbo cinematografico, richiede per vie legali 68 milioni di dollari ad Amazon Studios accusandoli di aver violato il contratto su quattro film, compresa la mancata distribuzione di "A Rainy Day in New York" con Selena Gomez e Timothee Chalamet. La sede della causa è il Southern District di New York.

"Amazon ha cercato scuse per la sua azione facendo riferimento alle accuse senza senso vecchie di 25 anni contro Allen. Accuse note ad Amazon e al pubblico prima dell'intesa", dice l'azione legale. Le accuse sono quelle di molestie fatte al regista dalla figlia adottiva Dylan Farrow e riprese con il movimento #MeToo. Nel 2014 la donna ha criticato sul New York Times chi ha lavorato ancora con il regista e nel 2018 ha rilanciato con altre accuse in una intervista del 2018 alla Cbs dopo di che alcune attrici e alcuni attori si sono scusati per aver recitato nei film di Allen che ha sempre respinto le accuse.
Secondo il regista, i rapporti con Amazon hanno iniziato a scricchiolare nel 2017, con le dimissioni da presidente degli Amazon Studios di Roy Price in seguito alle accuse di molestie.