Il David di Donatello si rinnova: in arrivo nel 2019 una nuova giuria e nuovi premi

La 64esima edizione del premio presenterà delle importanti novità, tra queste anche la partecipazione alla gara dei film targati Netflix. Detassis: "Il cinema vota il cinema guardando al futuro".

Cinema Italiano

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GdS 12 dicembre 2018

Piera Detassis, presidente e direttore artistico del David di Donatello, ha annunciato l'imminente rivoluzione che investirà il più importante premio cinematografico del cinema italiano. La Detassis insieme al Consiglio direttivo ha stabilito un cambiamento di giuria, sistema di voto e modalità di ammissione dei film, e l'istituzione di un nuovo David dello spettatore che andrà al film, uscito entro il 31 dicembre, che avrà totalizzato il maggior numero di spettatori e presenze fino alla fine del mese febbraio.
Tutte le novità sono state illustrate questa mattina a Roma, tra queste spicca quella riguardante la giuria, che coinvolgerà tutte le figure della filiera del cinema. La nuova sarà composta di 1559 membri, di cui 11 del Consiglio direttivo, 1165 candidati e vincitori delle edizioni precedenti del premio, che esprimeranno l'80% dei voti, e 383 che faranno parte della giuria "Cultura e società" che ne esprimeranno il 20% circa.
Al primo turno voteranno per tutte le categorie produttori, registi e sceneggiatori, con Consiglio direttivo e Collegio dei soci. Gli altri appartenenti alla giuria "Candidati e Vincitori" voteranno per le categorie principali e per la propria categoria di appartenenza. I rappresentanti di "Cultura e Società voteranno per le categorie principali. Nel secondo turno di voto, invece, Consiglio direttivo e Collegio dei soci, "Candidati e vincitori", "Cultura e società" voteranno per tutte le categorie candidate nelle cinquine e per ogni categoria si potrà esprimere una sola preferenza.
La 64a edizione dei David di Donatello si terrà il 27 marzo, in diretta su Rai1. Concorreranno tutti i film usciti in Italia tra l'1 gennaio e il 31 dicembre 2018, usciti nelle sale di almeno 5 città per almeno 7 giorni. Potranno partecipare al premio anche i film destinati alle piattaforme come Netflix, a patto che escano anche in sala per almeno tre giorni e che vengano poi resi disponibili altrove dopo almeno 10 giorni.
Tra le altre novità: il miglior film straniero verrà votato al primo turno, il David giovani per il miglior film italiano verrà scelto da una giuria di 3000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, mentre una commissione di sette esperti preselezionerà 15 documentari da sottoporre al voto della giuria per poi arrivare alla cinquina.