La vestaglia di Sophia Loren ne 'Una giornata particolare' andrà all'asta

La vestaglia in cotone fu disegnata dal regista Scola per il costumista Enrico Sabbatini, che poi l'ha realizzò: prezzo intorno ai 20 mila euro

Sophia Loren ne Una giornata particolare di Ettore Scola

Sophia Loren ne Una giornata particolare di Ettore Scola

GdS 9 dicembre 2018

Va all'asta uno degli iconici costumi di scena indossati sul set da Sophia Loren: è la vestaglia del film 'Una giornata particolare' (1977) di Ettore Scola. L'abito sarà messo in vendita, con una stima tra 18.000 e 20.000 euro martedì 11 dicembre da Minerva Auctions (Gruppo Finarte) a Roma, a Palazzo Odescalchi, in piazza Santi Apostoli.


La vestaglia in cotone fu disegnata dal regista Scola per il costumista Enrico Sabbatini, che poi l'ha realizzò. Anche il raffinato disegno preparatorio dei costumi di scena del film appunto di mano di Scola, a china colorato con pennarelli, sarà messo all'asta con una stima di 5-6mila euro. Entrambi i cimeli provengono dall'Archivio Ettore Scola della famiglia del cineasta.


'Una giornata particolare' è considerato da molti il capolavoro di Ettore Scola, con i due divi italiani più belli e amati, Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Il piano sequenza iniziale ritrae la Loren all'interno della cucina e da subito la vestaglia che indossa incarna e rappresenta a pieno il modello di donna che Scola voleva: una donna dimessa, sottomessa al marito, donna e madre sotto un regime che attribuiva loro ben poche virtù al di fuori degli obblighi domestici e coniugali.


Dal bozzetto si evince come Scola pensasse ad una vestaglia particolare: tradizionale nella forma, ma con due risvolti anteriori che ondeggiano seguendo le forme della Loren e i movimenti del suo corpo, quasi a contrastare idealmente la funzione puramente protettiva che doveva avere.


I delicati fiori che la decorano sono volutamente spenti come si sa dalle testimonianze dirette di chi seguì le riprese cinematografiche: la vestaglia venne accuratamente esposta al sole e alla luce perché assumesse queste tonalità smorte, consumate, lise e appassite, in linea con la tonalità grigio-avorio scelta da Scola per l'intera fotografia del film.


Il contrasto che assume questa veste scialba indossata dalla splendida Sophia fa scattare un corto circuito assoluto: la Loren si specchia, si sistema i capelli, sente che questa veste indossata con la sua carica di sensualità, ancora ardente sotto la maschera di madre sottomessa, può essere un abito da sera. E diventa un abito da sera anche agli occhi di Marcello Mastroianni, nello scambio di occhiate, sguardi, passi furtivi e approcci falsati.