Il dialogo tra culture al Reggio Film Festival

Alla rassegna il creatore di effetti speciali di "Avatar" e "Revenant" John Rosengrant e il bel "Cosa dirò alla gente" in corsa come film straniero all'Oscar

L'immagine del Reggio Film Festival

L'immagine del Reggio Film Festival

GdS 2 novembre 2018

Il dialogo tra culture, e lo specchio in cui vediamo l'altro, è il filo conduttore del 17esimo Reggio Film Festival, rassegna che si tiene a Reggio Emilia dall'8 al 19 novembre, ideato e diretto da Alessandro Scillitani.
Apre il festival John Rosengrant, creatore di effetti speciali di Hollywood, supervisore di film come Avatar, Hunger Games, Revenant, Avengers e Jurassic World. Tra gli ospiti internazionali c'è la regista norvegese Iram Haq con il suo "Cosa dirà la gente", candidato agli Oscar 2019, film toccante, drammatico e bello sulle traversie di una ragazza pakistana cresciuta in Norvegia che viene portata con l'inganno e la forza dalla sua famiglia nel paese d'origine perché ha osato iniziare una relazione con un ragazzo norvegese. Al festival presentano cortometraggi anche Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Leoni d'oro alla carriera alla Biennale Teatro 2018.