"Ebrei diversi". Il film e Ovadia in radio per ricordare il rastrellamento del ghetto

Su Radio3 l'attore-cantante legge brani da "16 ottobre 1943" di Debenedetti. Il film di Treves sulle leggi razziali a Roma, Ferrara, poi su Sky Arte

Un fotogramma da "1938. Diversi" di Giorgio Treves

Un fotogramma da "1938. Diversi" di Giorgio Treves

GdS 16 ottobre 2018

Il 16 ottobre 1943, un sabato, la Gestapo rastrellò nel ghetto di Roma 1259 persone. Dei 1023 deportati ad Auschiwtz sopravvissero solo 15 uomini e una donna.

Per ricordare quell'infamia, su Radio3 Moni Ovadia legge in tre parti brani da "16 ottobre 1943", racconto drammatico della retata nazista di Giacomo Debenedetti di cui Alberto Moravia scriveva: «Debenedetti riesce a darci tutto ciò che avremmo potuto aspettarci da uno scrittore della famiglia di Defoe e Manzoni: sgomento della ragione di fronte alla furia irrazionale, carità religiosa, pietà storica, strazio esistenziale».
I "diversi" di Giorgio Treves a Roma e Ferrara
Per questa tragica ricorrenza, sia il centro Apollo 11 a Roma che il Museo dell'ebraismo a Ferrara proiettano "1938. Diversi", documentario di Giorgio Treves (durata 64 minuti). L'Apollo 11 lo proietta oggi martedì 16 alle 21 e domani mercoledì 17 ottobre alle 19 con un incontro, al termine della proiezione, con lo sceneggiatore Luca Scivoletto e la produttrice Carolina Levi.
Sempre oggi 16 ottobre, il film di Treves viene proiettato alle 21 al Cinema Boldini di Ferrara per il Meis - Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah in collaborazione con la sala e con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Intervengono il regista, Simonetta Della Seta, direttore del museo, e Anna Maria Quarzi, direttore di Isco.
Alla Mostra del cinema di Venezia "1938. Diversi" ha ottenuto una menzione speciale al Hrns Award - Premio Speciale per i Diritti Umani. Il documentario racconta gli effetti delle leggi razziali del 1938 sugli ebrei che spianarono la strada alle persecuzioni e alle deportazioni, e racconta l'abile propaganda fascista, tramite il Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop), gli articoli, le vignette, i fumetti e i filmati che in breve trasformarono gli ebrei da "diversi" a "nemici della nazione". Con Roberto Herlitzka, Stefania Rocca, Alessandro Federico e interventi, tra gli altri, di Luciana Castellina, Rosetta Loy, Sergio Luzzatto, Edoardo Novelli, Marcello Pezzetti, Liliana Picciotto, Michele Sarfatti, Liliana Segre, Walter Veltroni.


Il documentario sarà trasmesso in prima tv su Sky Arte martedì 23 ottobre alle 21.15.


Memoria Settantacinque anni fa il rastrellamento del ghetto di Roma


Moni Ovadia legge "16 ottobre 1943" su Rai3