Conservatori Usa contro “First Man” di Chazelle: “Sulla Luna non è inquadrata la bandiera americana”

Polemiche sul film di Chazelle. Anche a Aldrin, il secondo astronauta sul satellite. I familiari di Armstrong replicano: “Ci sono molte immagini della bandiera Usa sulla Luna”

Un momento di "First Man"

Un momento di "First Man"

GdS 3 settembre 2018

E poi qualcuno sostiene che le ideologie sono finite. Tra gli statunitensi conservatori sta suscitando ira e ha stupito l’astronauta Aldrin il film di apertura a Venezia, “First Man”, di Damien Chazelle su Neil Armstrong, il primo volo sulla Luna nel 1969 e la decennale preparazione per il progetto Apollo, la pericolosa missione della Nasa.
Nella scena in cui Armstrong, impersonato da Ryan Gosling, mette piede sul satellite non compare la bandiera a stelle e strisce. “Buzz” Aldrin, l’astronauta che poggiò il piede per secondo sulla superficie lunare, 88 anni, ha messo su Twitter una foto della bandiera sulla luna con la frase "Orgoglioso di essere americano".
I familiari di Armstrong sono intervenuti in difesa del film: "Non è affatto anti-americano. Ci sono molte immagini della bandiera Usa sulla luna, hanno scelto di concentrarsi su quando Neil ha rivolto lo sguardo alla Terra, sui suoi primi passi sul Piccolo Cratere Occidentale e sull'esperienza di essere riuscito a completare il viaggio".