Zerocalcare; adesso voglio fare un film d'animazione

Una delle storie più note del fumettista romano. 'La profezia dell'armadillo', sarà nelle sale a ottobre per la regia di Emanuele Scaringi. Poi il giovane artista si metterà a lavorare per il suo cartoon

Zerocalcare

Zerocalcare

GdS 6 luglio 2018

Zerocalcare sta seriamente pensando di realizzare un film d'animazione. L'annuncio, preceduto da una serie di indiscrezioni, è arrivato ieri al Cine&Comic Fest di Genova nel corso di un incontro sul fumetto generazionale di cui Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, aretino classe 1983 ma trapiantato nel quartiere romano di Rebibbia da piccolissimo, è stato protagonista insieme all'emergente Nova Sin.Nella gremitissima Piazza delle Feste del Porto Antico, i due autori si sono confrontati con il pubblico a partire dai loro ultimi lavori, 'Macerie Prime' per Zerocalcare e 'Stelle o Sparo', il volume di esordio di Nova, entrambi editi da Bao Publishing.
Zerocalcare e Nova appartengono ad una generazione che definiscono fragile eppure tenace, parlano delle loro storie, di crisi e di prospettive, e lo fanno in modo sorprendentemente complementare mostrando un forte legame di amicizia e una sintonia divertente che sorprende e conquista il pubblico. Inevitabile poi, in un contesto come quello del Cine&Comic Fest, toccare con Zerocalcare anche l'argomento della contaminazione tra cinema e fumetto, prendendo spunto dalla trasposizione cinematografica del suo 'La profezia dell'armadillo', che sarà nelle sale a ottobre per la regia di Emanuele Scaringi. "E' un progetto partito molto tempo fa al quale si sono alternate più persone, non ho dubbi che abbiano lavorato tutti bene, sarò spettatore curioso" dice. E a proposito di progetti futuri, aggiunge: "Io che da anni non mi entusiasmavo davvero per qualcosa adesso mi sono messo a studiare per realizzare un film di animazione. Ci sto pensando da un po' e quel linguaggio mi prende proprio. Ho in testa la storia - continua - i personaggi, inizierò a lavorarci a fine ottobre".