Operazione anti-droga in ospedale psichiatrico: Mathieu Kassovitz insulta la polizia

Dura la reazione di almeno sette agenti, che lo hanno immediatamente querelato. I sindacati di polizia compatti contro il regista de ''La Haine''

Mathieu Kassovitz

Mathieu Kassovitz

GdS 29 dicembre 2017

Mathieu Kassovitz potrebbe pagare cara la rabbia che lo ha portato a scrivere un tweet durisissmo nei confronti della Polizia di Nantes che aveva dato notizia di una operazione antidroga in un ospedale psichiatrico della città.
Gli agenti, a conclusione delle perquisizioni nella struttura psichiatrica, hanno sequestrato sette grammi di sostanza stupefacente. Spingendo lo sceneggiatore e regista a scrivere: ''Banda di bastardi. 7g (sette grammi, ndr) !!! 24 poliziotti!!!! Siete una bella banda di buoni a niente''. Una frase che ha indotto alcuni agenti a presentare, a titolo personale, denunce per diffamazione nei confronti del regista.


A presentare la denuncia sono stati ''almeno sette'' agenti, secondo quanto ha detto un esponente del sindacato di polizia.
Il regista del film "La Haine" (L'odio, in Italia) ha reagito alla pubblicazione, sempre su Twitter, di una nota con cui la Direzione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza della

Loira-Atlantique citava i risultati di un'operazione di sicurezza e per la ricerca di droga presso l'ospedale psichiatrico di Saint-Jacques, con la mobilitazione di 24 agenti di polizia e conclusasi con il sequestro di 7 grammi di resina di cannabis trovati nella stanza di un paziente.


Gli agenti si sono sentiti ''offesi, insultati'' dalle parole di Mathieu Kassovitz, e la reazione nei confronti delle parole del regista è stata unanime anche in sede di rappresentanze sindacali della polizia, che hanno chiesto l'intervento del ministro dell'Interno, Collomb, "contro l'autore di questa pubblicazione".
Il prefetto Eric Morvan, direttore generale della polizia nazionale, ha espresso su Twitter il suo "sostegno" alla polizia di Nantes, dicendo che "il commento è libero, naturalmente, ma l'insulto non è necessario".
"Signor Kassovitz, il nostro impegno è quello di garantire totale, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno su 24, la sicurezza di tutti i cittadini, compreso il suo e di quelli che le interessano", ha scritto anche la Polizia Nazionale su Twitter.
Immediata la replica ironica del regista: ''"Grazie ragazzi. La mia famiglia ed io stiamo andando molto bene e l'unica ragione per trattare con voi è se mi si ferma in 24 con 7 grammi di hashish in tasca''.