Travolti dall'insolito genio di Lina Wertmüller alla Casa del Cinema

A Roma incontro con la regista martedì 19, poi tutti i film e racconti tv della prima regista donna candidata all'Oscar

Travolti dall'insolito genio di Lina Wertmüller alla Casa del Cinema
Preroll AMP

GdS Modifica articolo

18 Dicembre 2017 - 12.10


ATF AMP

Lina Wertmüller, regista dai numerosi talenti che ha tra l’altro impresso una vena personale all’umorismo nel cinema italiano, viene debitamente omaggiata dalla Casa del cinema al parco di Villa Borghese a Roma con una giornata sul suo lavoro e una rassegna sui suoi film e racconti televisivi con il titolo “Una festa per Lina”. Per ogni appuntamento l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. L’intera rassegna è realizzata con Cineteca Nazionale e Rai Teche, ma gli organizzatori ringraziano tutti i produttori “che hanno generosamente messo a disposizione i film”.

Top Right AMP

La programmazione si apre martedì 19 dicembre dalle 16.30. Dopo la proiezione del documentario di Valerio Ruiz “Dietro gli occhiali bianchi”, la regista incontra il pubblico insieme ad amici, colleghi e collaboratori. A seguire la proiezione dell’opera prima della regista: “I basilischi” (1963). Dal 26 dicembre al 7 gennaio prenderà forma la rassegna vera e propria con l’integrale del suo lavoro per il cinema e una serie di incursioni nella sua produzione televisiva.

 

Dynamic 1 AMP

Il programma prosegue il via il 26 dicembre con “Rita la zanzara” (1966) e la prima, spettacolare puntata del “Giornalino di Gian Burrasca” (entrambi con Rita Pavone), per concludersi il 7 gennaio con “Peperoni ripieni e pesci in faccia” (2004). In mezzo ci saranno i film più noti, da “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” a “Pasqualino sette bellezze”, le incursioni nel varietà con Antonello Falqui (Studio Uno), i film per la tv e “Io speriamo che me la cavo” con Paolo Villaggio.

 

Come ricorda la Casa del cinema nella sua scheda, nata il 14 agosto e battezzata Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich, con ascendenze lucane e svizzere ma cresciuta a Roma, Lina è stata allieva dell’Accademia Teatrale di Pietro Sharoff, animatrice di spettacoli di burattini, autrice e regista alla radio e in televisione, aiuto regista di Federico Fellini, prima donna ad ottenere la candidatura all’Oscar per la regia, insignita del Golden Globe nel 2009 e del David di Donatello nel 2010, cittadina onoraria di Napoli. Ha diviso tutta la vita con lo scenografo Enrico Job in un felice sodalizio umano e artistico.

Dynamic 1 AMP

 

 

Dynamic 1 AMP

 

FloorAD AMP
Exit mobile version