Il Centro Franco Zeffirelli a tutta arte: immergetevi nello spettacolo della cultura

Al via le attività culturali e formative del Centro internazionale per le arti dello spettacolo di Firenze dedicato a Franco Zeffirelli.

Franco Zeffirelli

Franco Zeffirelli

GdS 8 novembre 2017

Il centro internazionale per le arti dello spettacolo finalmente dà il via ad eclettiche ed intriganti attività culturali, molte indirizzate ai giovani che sperano di entrare nel mondo del cinema e della musica.
Le prime a partire saranno le attività culturali che, il prossimo 14 novembre presso l'Oratorio di San Filippo Neri, con la direzione artistica di Francesco Ermini Polacci, inaugureranno con la conferenza di Francesco Gurrieri sulla storia artistica e architettonica del complesso di San Firenze Il ciclo di conferenze proseguirà con un approfondimento sulla vita e l'opera in musica di Franco Zeffirelli, a cura del critico musicale Luciano Alberti (21 novembre, 12 dicembre).
Quindi una serie di interventi mirati ad illustrare le incursioni di Zeffirelli nel mondo di Shakespeare, sia nel cinema che nel teatro, tenuti da Masolino d'Amico, che a lungo ha collaborato con Zeffirelli con sceneggiature e adattamenti di soggetti. Accanto al ciclo di conferenze si svolgeranno "I Concerti di San Firenze" con lo scopo la promozione e la valorizzazione dei giovani talenti musicali. Il progetto è di un vero e proprio network di collaborazioni con conservatori, scuole di musica, accademie e istituzioni che dal territorio cittadino e nazionale. Il debutto il 6 dicembre con un recital di arie e duetti tratti dalle opere più amate da Zeffirelli e affidati alle giovani voci dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, qualificata realtà di Alta Formazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2018 partiranno anche i corsi di Formazione dedicati ai futuri professionisti delle arti dello spettacolo. Il primo, sotto la guida del Maestro Carlo Savi, si terrà il 15 gennaio e sarà quello in "Progettazione di scenografia teatrale". A giugno si terrà quello per i giovani cantanti lirici che desiderino affinare l'arte della recitazione teatrale ed avere nuovi stimoli che possano compendiare la rigida, a volte, schematicità imposta loro dallo studio approfondito delle tecniche del bel canto.