La Kodak di George Eastman: 'madrina' della celluloide da film

Oggi, 4 settembre, più di un secolo fa, veniva brevettata la prima macchinetta Kodak: l'invenzione sarebbe poi stata ripresa dai fratelli Lumière

George Eastman

George Eastman

GdS 4 settembre 2017

George Eastman, nato il 12 luglio 1854 a Waterville, è l’inventore della fotocamera Kodak: questo stesso giorno, il 4 settembre del 1885 depositava il brevetto delle sua incredibile creazione.


La macchina fotografica ‘portatile’ vedeva la luce in quegli anni per via della necessità di George di fotografare Santo Domingo, che il giovane 24enne era determinato a visitare; nessuna delle strumentazioni fotografiche dell’epoca era abbastanza maneggevole o ridotta di dimensioni da consentirlo.


Nel 1888 veniva quindi lanciato per la prima volta il modello Kodak sul mercato, con lo slogan ‘tu premi il bottone, noi facciamo il resto’.


E’ a questa straordinaria invenzione che dobbiamo il cinema: la pellicola in bianco e nero Kodak è a base di celluloide come supporto per gli alogenuri di argento fotosensibili. La pellicola è stata usata inizialmente nelle macchine fotografiche Kodak e poi come film per il Kinetoscopio di Edison: è poi stata utilizzata dai fratelli Lumière nel 20esimo secolo, che ricordiamo per averci regalato la cinematografia.


In onore di quel giorno di 132 anni fa e del Festival di Venezia, alcune tra le prime foto scattate da quella macchinetta ‘magica’, più di un secolo fa (flickr)