Lily Collins: "Perdere 10 chili era un po' come chiudere il mio cerchio"

L'attrice ha parlato del film "Fino all'osso" di cui è protagonista sul problema dell'anoressia, di cui ha realmente sofferto dieci anni fa.

Lily Collins: "Perdere 10 chili era un po' come chiudere il mio cerchio"
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18 Luglio 2017 - 17.28


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Figlia d’arte e con qualche problema. Un connubio non così raro ma ora meta-cinematografico. Questo poiché per Lily Collins, figlia del musicista Phil e della seconda moglie Jill Tavelman, è arrivato il momento di rivelare e affrontare pubblicamente l’anoressia di cui ha sofferto. “Quando ho ricevuto il copione di Fino all’osso (in originale To the bone) – il film di Netflix che affronta proprio il tema dell’anoressia e di cui è protagonista, disponibile dal 14 luglio – avevo appena scritto il secondo capitolo di Unifiltered: No Shame, No Regrets, Just Me e così mi è sembrato davvero un segno del destino”, racconta l’attrice e modella inglese.

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“Ho accettato di interpretare la protagonista di Fino all’osso perchè mi riconoscevo in lei, arrivare a perdere 10 chili per entrare in quei panni era un po’ come chiudere il mio cerchio. Questo tipo di film fanno bene, hanno una grande importanza perchè aiutano a parlare dei temi dei disturbi alimentari che sono visti purtroppo ancora oggi come dei tabù”, ha aggiunto.

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