Cinema in Sardegna: Iskìda, si gira!

La MEM ospita i promotori del progetto: il regista statunitense Anthony La Molinara, l'autore Andrea Atzori, l'editore di Condaghes e l’attrice Caterina Murino.

GdS 17 giugno 2015
[b]di Cristina Onnis[/b]

In questi giorni si stanno svolgendo le riprese per un teaser sardo-americano. Ispirato ad un fantasy contemporaneo Iskìda della terra di Nurak di Andrea Atzori. Una trilogia ambientata in una fantomatica Sardegna d’epoca neolitico-ancestrale dove prende vita l’immaginario fantastico tradizionale sardo. In bilico tra mito e realtà, coerenza archeologica e fantasia, Nurak è un luogo dominato dalla Magia degli Elementi, dove le Janas vegliano sul destino degli uomini e dove colossali animali-guida, i Nèfili, solcano la terra al fianco dei Giganti. In questa terra selvaggia dominata da guerra e magia, una ragazzina coraggiosa insieme ad un feroce cane si troveranno a lottare per la loro sopravvivenza e la salvezza della loro terra.


Lo spazio della cineteca della MEM ospita i promotori del progetto: il regista statunitense Anthony La Molinara, l’autore letterario Andrea Atzori, il direttore della casa editrice Condaghes Francesco Cheratzu, l’attrice Caterina Murino.


Il regista di origine californiana noto ai più per il premio Oscar migliori effetti speciali in Spiderman 2 sorprende per il suo sforzo a parlare in italiano e spiega come un amico sardo gli abbia mosso la curiosità verso Iskìda e da questa sia iniziata la ricerca di finanziatori. Potrebbero essere anche cinesi –afferma La Molinara- data la particolarità dell’opera che si sta andando a creare- In effetti osservando le illustrazioni, delle disegnatrici Daniela Serri e Daniela Orrù note col nome d’arte Dany&Dany, è evidente il richiamo al manga.


Caterina Murino parla in maniera entusiasta d’essere stata inserita in questo progetto a carattere internazionale ma di base sarda. Esprime il rammarico per essere venuta a conoscenza di un’opera di tale portata da qualcuno venuto “dall’altra parte del mondo” anziché da un connazionale. L’attrazione per il romanzo è immediata. –Spiega la Murino- Iskìda dà voce, vita, corpo e anima ad un mondo che ho sempre conosciuto, quello sardo, fatto da: nuraghi, bisso, invidia, credenze sui sogni, ma sulle quali non vi erano dei testi che ne spiegassero l’effettiva origine. La produzione di questo film –sottolinea- fornirebbe uno spot straordinario per la nostra isola, oltre a dare nell’immediato lavoro a molte persone. Andrea Atzori –prosegue- L’entusiasmo di Caterina è dovuto in gran parte al genere fantasy che possiede una grande potenza evocativa perché scevro dai limiti imposti dalla realtà. Le operazioni simboliche possono esprimersi liberamente- Un po’ lo spirito della casa editrice Condaghe, sempre alla ricerca di progetti emergenti.


Le riprese si svolgeranno tra Scanu Montiferro, la Torre Argentina di Bosa, la Giara di Setzu, il nuraghe di Goni, teatri di posa a Cagliari. Ai lavori collaborano: i Comuni coinvolti dalle location; l’Associazione Cani Sardi e l’Associazione Pastore Fonnese, che forniscono il protagonista canino, un pastore fonnese che interpreterà Ino il cane compagno di avventure di Iskìda, ma ci sarà anche un altro animale tra i personaggi, un falco della regina; la Fondazione Sardegna Film Commission sostiene la produzione con attività di consulenza e fornitura di alcuni servizi.
In questo primo teaser reciteranno oltre a Caterina Murino un’altra attrice professionista sarda, Clara Murtas e 7 attori non professionisti, tutti isolani scelti dal regista dopo un lungo e selettivo casting, saranno inoltre impiegate alte professionalità sarde nel campo della fotografia, delle tecniche di ripresa, delle luci e dei suoni.