Premio Dina D’Isa: ecco i riconoscimenti

Il Premio è nato per ricordare la critica cinematografica del Quotidiano Il Tempo, prematuramente scomparsa pochi mesi fa e molto legata a Serrone e al territorio.

Premio Dina D’Isa: ecco i riconoscimenti
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8 Maggio 2016 - 22.24


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Si è tenuto ieri sabato 7 maggio alle ore 16.30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Serrone, l’edizione 2016 del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica.
Il Premio, organizzato dal Sindaco di Serrone Natale Nucheli e dalle giornaliste AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini, è nato per ricordare la collega e critica cinematografica del Quotidiano Il Tempo, prematuramente scomparsa pochi mesi fa e molto legata a Serrone e al territorio. In questa importante occasione sono stati consegnati dei riconoscimenti a giornaliste che si sono distinte per la dedizione al lavoro. A ricevere il premio: Francesca Pierleoni dell’Agenzia ANSA, Laura Collinoli de La Provincia di Frosinone, Annalisa Maggi de Il Messaggero Frosinone.

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Presenti alla cerimonia di premiazione personaggi legati al mondo del cinema e della cultura che hanno voluto ricordare la giornalista scomparsa. Tra i presenti l’attrice e conduttrice Isabel Russinova, corrispondente Culturale Onoraria della MACTT (Mediterranean Academy Culture, Tourism and Trade) che ha letto una bellissima lettera scritta dal marito di Dina D’Isa, Riccardo Revessi, il regista Stefano Calvagna con cui la giornalista ha lavorato nel film “Non escludo il ritorno” e reduce dal suo ultimo successo cinematografico “Un Nuovo giorno”, Michelle Carpente giovane ma già affermata attrice, tra le protagoniste dei film di Federico Moccia “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare”, il condirettore de Il Tempo Sarina Biraghi che ha parlato del suo rapporto professionale ma, soprattutto, umano con la sua collega, il giornalista e critico cinematografico del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) Catello Masullo che ha ricordato Dina attraverso alcune foto e video, il giornalista e regista Roberto Leggio che ha vinto il Méliès d’Argento al Fantafestival per il film “Il Mistero di Lovecraft – Road to L. e ha diretto il documentario “Il Partigiano Carlo”, dedicato al grande Maestro Carlo Lizzani.

“E’ con grande affetto e sincera commozione, che abbiamo voluto organizzare questa manifestazione per ricordare, come merita, una donna ed una professionista della comunicazione che ha sempre avuto nel cuore Serrone – ha affermato il Sindaco Natale Nucheli – Dina era una donna fantastica, sempre pronta ad aiutare le persone in difficoltà”.
“Dina era per me una presenza familiare, una musa a cui fare riferimento – ha affermato la giornalista Oriana Maerini – apprezzavo, e un po’ invidiavo, la sua leggiadria fuori dal comune, il suo essere sempre positiva e sorridente anche nelle situazioni più dure sul lavoro come nella vita. In un ambiente a volte difficile in cui la competitività è molto spinta Dina era la collega che ti lavorava a fianco con complicità e la giornata finiva sempre in allegria con un aperitivo e quattro risate.”

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“Ci conoscevamo da circa diciotto anni perché curavamo entrambe il cinema sulle pagine dei nostri rispettivi giornali – ha affermato la collega AnnaMaria Piacentini – era una grande giornalista, aveva il senso del dovere. Era leale, colta. La ricordo all’ultimo Festival di Venezia. Insieme seguivamo tutte le conferenze stampa e lei alle 19.30 era ancora alla scrivania per dare tutte le notizie al suo giornale. Instancabile e sorridente. La ricorderò così. Con un grande affetto e rispetto che va oltre la vita.”

“Dina era Dina, come lei sapeva essere, unica e speciale – legge la Russinova, tra l’emozione e la commozione, le parole scritte dal marito della giornalista, Riccardo Revessi – una leonessa pronta a battersi per me e per suo figlio. Il mondo è vuoto senza di lei”.

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