“Siamo molto grati al Sindaco Dario Nardella, a Toscana Film Commission e ai cittadini di Firenze per averci accolto in città”. Inizia così il messaggio che Ron Howard, regista di “Inferno”, il cui set è stato allestito in questi giorni a Firenze, ha dedicato alla città e ai fiorentini. “Se avete letto il romanzo di Dan Brown – ha continuato nella nota il regista -, sapete già che Firenze, allo stesso modo di Robert Langdon, è un personaggio del film. Siamo entusiasti e ci sentiamo enormemente privilegiati di girare il film in una città così bella e storicamente significativa come Firenze”.
Oggi, 5 maggio 2015, i ciak di “Inferno” saranno a Palazzo Vecchio e interesseranno tutta l’area circostante: stamani la troupe si è spostata invece in piazza Signoria, per poi rientrare in Palazzo, dove, per buona parte della mattinata, si è girato al terzo piano, nelle sale che costituiscono il percorso del museo. Tutti gli spazi museali dell’edificio sono interdetti al pubblico e a disposizione della troupe. Incluso il salone dei Cinquecento, dove al momento è collocata anche una telecamera telescopica con un lungo braccio meccanico.
