Leonardo DiCaprio Soffierà oggi, 11 novembre 2014, 40 candeline. Idolo delle teen-agers negli anni ’90, DiCaprio è riuscito con il suo talento a ritagliarsi un ruolo di primo piano a Hollywood, diventando uno degli attori più apprezzati non solo dal grande pubblico, ma anche dai gandi registi che lo hanno scelto come protagonista dei loro film. Leonardo, arrivato ai 40, se dovesse fare un bilancio della sua carriera potrebbe davvero dire di avere quasi tutto: sì, quasi perché l’unica cosa che ancora gli manca è quella tanto agognata, sognata, sperata statuetta d’oro degli Oscar per cui è stato in corsa ben cinque volte e che non è mai riuscito a fare sua.
DiCaprio ha iniziato a recitare da giovanissimo, dividendosi tra il mondo della televisione (Genitori in blu jeans, 1991-92) e il cinema, entrando nel cast di ricominciare accanto a Robert De Niro e facendosi notare da tutti con la sua prima straordinaria interpretazione in Buon compleanno Mr Grape di Lasse Hallström, in cui recita con gli altri ragazzini prodigio Johnny Depp e Juliette Lewis, guadagnandosi la prima candidatura agli Academy Awards.
Poi è il momento per DiCaprio di salpare sul Titanic: è il 1997 e il successo del film di Cameron trasforma il giovane attore in un’icona mondiale. La sua carriera però rischia di naufragare insieme al film, perché gli viene subito affibbiata l’etichetta di attore da blockbuster. Ma passato qualche anno, dopo aver aver dimostrato di essere sempre all’altezza dei ruoli che Hollywood gli propone, DiCaprio risorge ed è il momento della svolta: arrivano i film con Woody Allen, Danny Boyle, Steven Spielberg e soprattutto Martin Scorsese. Con il regista di Taxi Driver, l’attore ha iniziato un sodalizio artisto: Gangs of New York, The Aviator, The Departed, Shutter Island e Wolf of Wall Street, tutte pellicole pensate per mettere alla prova e in risalto l’incredibile talento di DiCaprio. E poi ancora: Clint Eastwood, Buz Luhrmann, Sam Mendes, Ridley Scott e Quentin Tarantino.
A 40 anni Leonardo DiCaprio ha deciso di prendersi un periodo di pausa dai set in attesa del ruolo che magari potrà consacrarlo con la statuetta dell’Oscar: al momento l’attore ha deciso di dedicarsi a tempo pieno ai suoi progetti sociali, che lo hanno portato ad essere nominato messaggero della pace dall’Onu.
