Tutte le facce dell'amore secondo Anna Pavignano

I sentimenti e le loro complessità nel romanzo imprevedibile diAnna Pavignano, scrittrice e a lungo sceneggiatrice con Massimo Troisi, intitolato "La Svedese" e pubblicato da Chiarelettere

La scrittrice e sceneggiatrice Anna Pavignano

La scrittrice e sceneggiatrice Anna Pavignano

Marco Spagnoli 4 settembre 2017

Un altro racconto immaginifico di Anna Pavignano, incentrato sul colpo di fulmine di Livia per Milo, imprendibile, misterioso, che vive in un'altra città, sposato ad una donna che non ama, ma che non pensa di lasciare, procede in parallelo al ricordo dell'educazione sentimentale di lei. Livia, per evitare di ripercorrere la strada dei suoi genitori, vissuti in perenne conflitto, sceglie un altro modo di amare, mettendosi da parte e accettando il ruolo di amante silente, in eterna attesa.
A sconvolgere gli equilibri, arriverà Sara, la vera rivale. Livia si accorgerà allora che il mal d'amore non è altro che un pretesto per far emergere dolori ben più profondi e radicati in un testo dove Anna Pavignano, in maniera matura e sicura, affronta la storia della rivalità (vera o presunta) tra donne.


Un titolo volutamente fuorviante per giocare con il lettore attraverso una trama incentrata su dubbi, inquietudini e pulsioni, in una serie di complesse allusioni, guidate con maestria e lungimiranza dall’autrice piemontese.